"Soddisfatta del lavoro del Governo. E gli effetti iniziano a vedersi"
Il bilancio dei primi 8 mesi di attività dell'esecutivo Gentiloni tracciato dalla ministra Finocchiaro sul 'Sole 24 ore'

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“Dal 12 dicembre 2016, data in cui l’esecutivo Gentiloni è entrato in carica, sono stati convertiti 12 decreti-legge e approvati 5 ddl di iniziativa governativa e 14 di iniziativa parlamentare, oltre alla ratifica di 11 trattati internazionali. Un lavoro frutto di una collaborazione – nel rispetto dei ruoli – di Governo e Parlamento, della quale non posso che essere soddisfatta”. È il bilancio tracciato dalla ministra per i Rapporti con il Parlamento, Anna Finocchiaro, in un intervento pubblicato oggi sul Sole 24 ore.

La ministra si sofferma su alcune delle priorità affrontate dal Governo, a cominciare dai tre decreti a favore delle popolazioni colpite dal terremoto e dai due sulla crisi di alcune banche, “che ci ha visto intervenire – scrive Finocchiaro – nell’interesse dei risparmiatori e per garantire la stabilità e l’affidabilità del sistema creditizio”.

“Ma – si legge nell’articolo – abbiamo anche cercato di impostare, in continuità con il Governo precedente, un lavoro che agevolasse le ripresa economica del Paese e i suoi effetti sul piano sociale. I risultati cominciano a vedersi, e in modo strutturale. L’impronta politica del Governo è stata orientata, in questo senso, a ridurre le disuguaglianze presenti nel Paese, che frenano la nostra economia e complicano la vita di molte persone. Lo dimostra il varo del primo provvedimento universale di contrasto alla povertà”, ma anche “i due decreti rivolti a incoraggiare la crescita del Mezzogiorno”, nonché le nuove norme sul lavoro “indirizzate a settori finora poco protetti”, come lavoratori autonomi e occasionali.

Finocchiaro sottolinea quindi “un’attenzione rivolta ai più giovani”, citando la norma ‘Resto al Sud’ inserita nell’ultimo decreto Mezzogiorno, “il decreto sui vaccini, la legge contro il cyberbullismo, le tutele per i minori stranieri non accompagnati. Tra i capitoli in sospeso – scrive la ministra – voglio ricordare la legge a favore degli orfani delle vittime di femminicidio, da approvare entro la fine della legislatura”.

La ministra per i Rapporti con il Parlamento si sofferma quindi sui provvedimenti a favore degli enti locali e contro il degrado delle città, sulla legge sulla concorrenza e la riforma del processo penale.

“Proseguiremo sulla strada del rafforzamento delle condizioni per la crescita anche con la prossima legge di bilancio – conclude la ministra – nella quale saranno irrobustiti e resi permanenti gli incentivi per l’occupazione giovanile e si consoliderà ulteriormente il quadro dei conti pubblici”.

 

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Ultimo aggiornamento: venerdì 4 agosto 2017