La Ministra
Finocchiaro: “Non si cambia il mondo davanti a una tastiera”
La ministra interviene al convegno "Big Data e privacy. La nuova geografia dei poteri"

“Le opinioni che nascono dai singoli messi di fronte a una tastiera fanno sentire potente il singolo, ma è una potenza illusoria. Per cambiare il mondo non bastano i singoli, servono forze organizzate in grado di dare risposte complesse a problemi complessi”. La ministra Anna Finocchiaro è intervenuta così questa mattina a conclusione del convegno “Big Data e Privacy. La nuova geografia dei poteri”, promosso dall’Autorità Garante presieduta da Antonello Soro, in occasione della Giornata europea della protezione dei dati personali.

La ministra per i Rapporti con il Parlamento si è soffermata in particolare sulla proiezione sul sistema democratico del diffondersi delle fake news e della cosiddetta ‘post-verità’. “Accade ogni giorno – ha ricordato Finocchiaro – che si maturino convinzioni che possono avere riflessi politici, ma che nascono da errori o falsità”. La ministra ha quindi ammonito sull’influenza che l’utilizzo dei Big Data può avere sulla qualità del confronto politico: “I dati accumulati forniti da società specializzate ai candidati di turno impoverisce non solo la domanda ma anche l’offerta politica, troppo orientata a seguire l’aria che tira”.

Infine, di fronte al carattere inevitabilmente internazionale del tema e delle problematiche che esso pone in termini di tutela del singolo individuo e delle informazioni private che lo riguardano, la ministra ha notato che “la regola nazionale non ha più senso” e per questo “non possiamo rinunciare a riflettere su regole comuni”.

 

 

Ultimo aggiornamento: lunedì 30 gennaio 2017