"Migranti, così il Governo vuole conciliare integrazione e sicurezza"
La ministra Finocchiaro commenta l'approvazione del Dl migranti e della legge sui minori non accompagnati

“Oggi le due Camere hanno approvato due provvedimenti importanti, che restituiscono l’idea complessiva che guida l’azione del Governo e della maggioranza parlamentare in tema di gestione dei flussi migratori”. Lo afferma la ministra per i Rapporti con il Parlamento, Anna Finocchiaro.

“Il Senato ha detto sì in prima lettura alla conversione del decreto-legge che garantisce il riconoscimento e l’accoglienza dei richiedenti asilo e, al contempo, dà maggiori certezze sulla tempestività e l’effettiva praticabilità del rimpatrio di chi raggiunge il nostro Paese in maniera irregolare. Un testo equilibrato – spiega la ministra – frutto della volontà del Governo di dare voce alle esigenze di integrazione e di sicurezza della popolazione, che possono essere soddisfatte solo se tenute in stretta connessione”.

“Al contempo – aggiunge Finocchiaro – la Camera ha approvato in via definitiva, con una maggioranza più ampia di quella che sostiene il Governo, la legge a tutela dei minori stranieri non accompagnati. Essa afferma principi di protezione di questi giovani e giovanissimi migranti ormai riconosciuti a livello internazionale, come il divieto di respingimento e la priorità attribuita al ricongiungimento con la famiglia, e introduce una rete di assistenza istituzionale, che favorisce l’integrazione all’interno della nostra società”.

“Il Governo garantisce così la propria attenzione a uno dei temi più complessi, che impegnano e preoccupano ben al di là dei nostri confini. Intendiamo così rassicurare i cittadini italiani sulla presenza di uno Stato attento alla loro sicurezza, senza mai rinunciare ai principi di solidarietà e accoglienza, propri della nostra civiltà”, conclude la ministra.

 

 

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Ultimo aggiornamento: mercoledì 29 marzo 2017