"Minori non accompagnati, un atto politico di civiltà e di garanzia"
La ministra Finocchiaro commenta l'approvazione al Senato del disegno di legge

“Stiamo per mantenere la promessa. Sin dall’inizio del mio mandato ho garantito l’impegno del Governo e mio personale per giungere rapidamente all’approvazione della legge a tutela dei minori stranieri non accompagnati. Il voto di oggi in Senato, con una maggioranza molto più ampia di quella che sostiene l’esecutivo, è l’atto politico decisivo in vista del traguardo, che mi auguro sarà tagliato in tempi rapidi alla Camera”. Lo afferma la ministra per i Rapporti con il Parlamento, Anna Finocchiaro.

“Il divieto di respingimento, l’accelerazione della procedura di identificazione, uniformata in tutto il territorio nazionale, la garanzia dell’assistenza sanitaria e dell’assolvimento dell’obbligo scolastico, l’impegno a garantire prioritariamente il ricongiungimento familiare laddove possibile, in linea anche con le indicazioni provenienti dall’Unione europea – elenca la ministra – sono solo alcuni degli importanti principi introdotti dal testo approvato oggi dall’Assemblea di Palazzo Madama”.

“Un recentissimo rapporto pubblicato dall’Unicef – prosegue Finocchiaro – ci mette di fronte una realtà drammatica: tre minori su quattro, durante le traversate nel Mediterraneo, nelle quali già mettono a rischio la propria vita, sono vittime di molestie o aggressioni. Molte delle vittime di queste violenze viaggiano non accompagnate dai genitori o familiari. È nostro dovere, una volta giunti nel nostro Paese, garantire loro un percorso di accoglienza e di integrazione, qualora non sia possibile il ricongiungimento con le rispettive famiglie. Non è solo una questione di civiltà, ma è anche la strada migliore per evitare episodi di ghettizzazione e radicalizzazione. Il testo approvato – conclude la ministra – va esattamente in questa direzione”.

 

 

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Ultimo aggiornamento: mercoledì 1 marzo 2017