"Povertà, obiettivo deve essere reinserimento sociale e lavorativo"
La ministra Finocchiaro commenta l'approvazione del ddl delega che introduce il 'reddito di inclusione'

“Per la prima volta in Italia esiste una misura universale di contrasto alla povertà. Non è solo un dovere nei confronti dei nostri connazionali più in difficoltà, ma anche la conferma della priorità data dal Governo ai temi sociali”. Lo afferma la ministra per i Rapporti con il Parlamento, Anna Finocchiaro, dopo l’approvazione definitiva al Senato del disegno di legge delega che introduce il cosiddetto ‘reddito di inclusione’.

“Associare un sostegno economico diretto a una serie di servizi alla persona, individuati sulla base dei bisogni individuali e con standard qualitativi uniformi su tutto il territorio nazionale, potrà garantire ai singoli beneficiari non solo la possibilità di far fronte a uno stato di indigenza – prosegue la ministra – ma favorirà anche il reinserimento nel contesto sociale e lavorativo, che è il vero obiettivo ultimo del provvedimento”.

“La legge delega contiene già in sé la previsione di un’estensione della misura, sia in termini di risorse economiche che del numero dei beneficiari. Si tratta quindi di un primo, per quanto fondamentale passo, al quale dare concretezza approvando rapidamente i decreti legislativi”, conclude Finocchiaro.

 

 

LEGGI ANCHE

 

 

 

Ultimo aggiornamento: giovedì 9 marzo 2017