"La violenza di genere deriva dal più eclatante dei conflitti politici"
La ministra Finocchiaro interviene al convegno "Aprendo il dialogo sulla violenza contro le donne"

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La violenza di genere discende da un "conflitto politico, il più eclatante", che rappresenta la "una contesa su un potere dominante, quello maschile, che resiste e che attraversa classi sociali, professionali, livelli di istruzione, appartenenze geografiche, senza distinzioni". Lo ha affermato la ministra Anna Finocchiaro, intervenendo al convegno Aprendo il dialogo sulla violenza contro le donne, organizzato da Funzione Gamma, Società Psicoanalitica Italiana e Dipartimento di Psicologia dinamica e clinica dell'università La Sapienza di Roma. Un'occasione di confronto, che ha visto il contributo di esperti di diversa formazione e provenienza e la partecipazione attenta di un folto pubblico, composto soprattutto da giovani donne.

Nel suo intervento, la ministra ha spiegato che a fronte di un rapporto "non paritario e subordinato rispetto agli uomini", le donne "hanno accresciuto al contempo la loro libertà". Ciò "diventa per l'altro genere origine di disorientamento, senso di privazione e di perdita di autorità". In definitiva, "a fianco dell'espressione di violenza 'tradizionale' sulle donne, quella domestica, tipica di un rapporto di dominio/soggezione", se ne afferma una forma diversa "nei confronti delle donne che, allontanandosi dal modello delle deferenza e soggezione, affermano la volontà di scegliere se e come amare l'altro. La libertà femminile viene avvertita come intollerabile, dunque da sopprimere, sopprimendo la donna", come dimostrano i numerosi casi di femminicidio o di stalking registrati dalle cronache. "Sia la debolezza femminile, sia la forza femminile non proteggono dalla violenza", sintetizza Finocchiaro.

In conclusione, "la questione potrà risolversi, politicamente appunto, solo quando la simmetria nelle relazioni sociali, economiche, psicologiche e anche simboliche tra i generi sarà faticosamente raggiunta".

 

Ultimo aggiornamento: sabato 11 novembre 2017