"Rispondiamo al disagio dei cittadini, senza alimentare la xenofobia"
La ministra Finocchiaro commenta la conversione dei Dl su immigrazione illegale e sicurezza urbana

“Solo una maggiore integrazione dei migranti e la loro partecipazione alla vita delle comunità locali possono garantire quella sicurezza e quel rispetto delle nostre città che i cittadini chiedono a gran voce, non certo l’isolamento prolungato né l’eccessiva concentrazione in territori limitati. In questa direzione si muovono le norme approvate oggi da Camera e Senato”. Lo afferma la ministra Anna Finocchiaro, a seguito della conversione in legge dei decreti-legge in materia di sicurezza delle città e contrasto all’immigrazione illegale.

“Le più recenti statistiche – ricorda la ministra – dimostrano che nel nostro Paese non esiste alcuna emergenza legata a omicidi e reati predatori, il cui numero è registrato costantemente in calo. Eppure, si percepisce una comprensibile preoccupazione da parte della popolazione di fronte a fenomeni come la crescita dei flussi migratori e il terrorismo internazionale. Un disagio che merita una risposta ferma, che non alimenti sentimenti xenofobi, ma sappia conciliare un’integrazione ordinata e ben regolata con la lotta al degrado urbano e a episodi di delinquenza”.

“Da parte del Governo – conclude la ministra per i Rapporti con il Parlamento – c’è quindi la volontà di proseguire sulla strada tracciata da provvedimenti come quelli odierni e come la legge già approvata sulla tutela dei minori stranieri non accompagnati, che consentono all’Italia di mostrare credibilità e autorevolezza in materia di gestione dell’immigrazione anche a livello europeo e internazionale”.

 

Ultimo aggiornamento: mercoledì 12 aprile 2017