La Ministra
Terremoto, "le risorse da sms sono previste per la ricostruzione"
Finocchiaro interviene per smentire strumentalizzazioni

"Continuano a girare sui media, e soprattutto in rete, notizie non vere che alimentano polemiche che trovo sinceramente fuori luogo in queste ore. Ho già avuto modo, nel corso del question time alla Camera di mercoledì scorso, di fornire spiegazioni in merito all'utilizzo dei fondi raccolti a favore delle zone colpite dal sisma nel centro Italia, mediante il numero 45500. La raccolta dei fondi da parte del Dipartimento della protezione civile è disciplinata da un protocollo di intesa, preesistente agli eventi sismici di questi mesi sottoscritto con gli operatori della telefonia e della comunicazione, che vi hanno aderito senza fini di lucro. In particolare, gli operatori aderenti all'iniziativa si sono impegnati a versare le somme raccolte, mediante bonifico bancario, in favore del Dipartimento sul conto infruttifero aperto presso la Tesoreria Centrale dello Stato.

Quel protocollo, che è disponibile sul sito del Dipartimento della protezione civile, nella sezione "Amministrazione trasparente", stabilisce che le somme donate non possono, in alcun modo, costituire beneficio finanziario per gli operatori della telefonia. Sulla base di tale protocollo, gli interventi in favore della popolazione colpita vengono proposti dalle Regioni interessate mediante la predisposizione di un piano generale dei danni subiti da sottoporre, tramite il medesimo Dipartimento della protezione civile, ad un Comitato dei Garanti, composto da membri, la cui partecipazione è onorifica, di indiscussa moralità ed indipendenza .

Dopo le tremende scosse del 24 agosto 2016 che hanno colpito il territorio del Centro Italia, è stato attivato il numero solidale 45500 per il periodo dal 24 agosto al 9 ottobre 2016 e sono stati raccolti euro 15.083.594. Il numero solidale - prosegue - è stato riattivato a seguito dei successivi eventi sismici del 26 e 30 ottobre 2016 per il periodo dal 30 ottobre al 30 novembre 2016 e la raccolta è stata pari a euro 4.425.466,00. La terza attivazione del numero solidale 45500, per il periodo dal 31 dicembre 2016 al 14 febbraio 2017, è stata condivisa dal Dipartimento con il Commissario straordinario del Governo per la ricostruzione nelle zone del centro Italia, Vasco Errani, il quale ha manifestato l'intendimento di finalizzare detta campagna di raccolta fondi alla ricostruzione delle scuole nelle aree colpite. Al 17 gennaio 2017 sono stati raccolti euro 1.520.546.

Il decreto legge del 17 ottobre 2016, n. 189, convertito, ha stabilito che le donazioni raccolte tramite numero solidale 45500, nonché i versamenti sul conto corrente bancario attivato dal Dipartimento della protezione civile (la cui gestione segue gli stessi criteri e modalità di cui al Protocollo citato), i quali, ad oggi, sono pari ad euro 8.018.745,77, confluiscano nella contabilità speciale intestata al Commissario straordinario aperta presso la Tesoreria dello Stato. Al termine della raccolta di donazioni, tuttora in atto, le somme ricevute dal Dipartimento della protezione civile saranno, quindi, trasferite ai fini della realizzazione di interventi per la ricostruzione e ripresa dei territori colpiti dagli eventi sismici, al Commissario Errani il quale, sentite le esigenze manifestate dal territorio, informerà il Comitato dei Garanti per la supervisione sull'utilizzo delle donazioni, circa i progetti di ricostruzione da realizzare. Le risorse provenienti da queste donazioni quindi esistono ma, come stabilito dal protocollo, non verranno utilizzate per gli eventi emergenziali a cura del Dipartimento per la protezione civile, per i quali sono state già stanziate apposite risorse".

 

 

 

 

 

 

Ultimo aggiornamento: venerdì 20 gennaio 2017