La Ministra
Terremoto, “spese eccezionali non influiranno su confronto con Ue”
Finocchiaro alla Camera fa il punto sui provvedimenti di emergenza

“Gli interventi che saranno specificatamente destinati agli eventi sismici che hanno interessato il nostro Paese saranno considerate spese eccezionali e pertanto non rilevanti ai fini dell’aggiustamento strutturale richiesto al nostro Paese”. A ribadirlo è stata la ministra per i Rapporti con il Parlamento Anna Finocchiaro, rispondendo oggi in aula alla Camera a una interrogazione, a proposito dell’interlocuzione in corso con l’Unione europea. Finocchiaro ha ricordato che il Consiglio dei ministri ha stanziato ulteriori 30 milioni di euro per il Fondo per le emergenze nazionali, oltre a estendere gli effetti della dichiarazione dello stato di emergenza già adottata il 25 agosto 2016, assicurando così al Capo del Dipartimento della protezione civile il coordinamento degli interventi sul territorio colpito dal sisma. Oltre alle 9.000 persone e ai mezzi già impiegati nelle attività di ricerca, soccorso e assistenza alle popolazioni, “un ulteriore rafforzamento degli strumenti d’intervento per fronteggiare le suddette emergenze – ha garantito la ministra Finocchiaro – sarà adottato, come preannunciato questa mattina dal presidente del Consiglio, la prossima settimana”. Finocchiaro ha anche spiegato che “risultano quasi integralmente superate” le criticità relative alle utenze elettriche disalimentate a causa del maltempo, pur ritenendo necessaria una successiva “verifica sull’esecuzione dei piani di investimento sulle reti elettriche da parte dei gestori medesimi”.

 

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Ultimo aggiornamento: mercoledì 25 gennaio 2017