Borsellino. Fraccaro: Assicurare verità e giustizia

19 luglio 2018

La strage di via d’Amelio, nella quale persero la vita il giudice Paolo Borsellino e cinque agenti di scorta, è una ferita ancora aperta nella coscienza collettiva che impone una vera e propria svolta istituzionale. Nel 26esimo anniversario di quell’orribile evento abbiamo il dovere di mettere da parte ogni retorica per assicurare, con azioni concrete, la ricerca di giustizia e verità”. Lo dichiara il ministro per i rapporti con il Parlamento e la democrazia diretta, Riccardo Fraccaro.
“La recente sentenza della Corte d’Assise di Caltanissetta ha stabilito che l’omicidio di Borsellino è al centro del più grande depistaggio giudiziario della storia. Un servitore dello Stato fu sacrificato sull’altare della trattativa tra la mafia e pezzi deviati delle istituzioni grazie a omertà e complicità che è necessario individuare. Intendiamo assicurare il massimo impegno a tutti i livelli per fare piena luce su questa pagina buia della nostra Repubblica. La memoria del giudice Borsellino, il suo esempio e il suo lascito, si coltivano affermando con il massimo rigore i valori di onestà e legalità che possono garantire il riscatto culturale, sociale e civile del Paese.

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