Confindustria fa lobby, Parlamento sovrano

18 luglio 2018

Il Decreto dignità contiene misure strategiche per la crescita del Paese, a partire dalle norme contro il precariato. Parlare di effetti negativi e di retromarce significa semplicemente falsare la realtà. Confindustria fa l’attività tipica della lobby che cerca di esercitare pressione sulle istituzioni, ma il periodo della politica al servizio dei poteri forti è finito grazie al Governo del Cambiamento. Il Parlamento è sovrano e la maggioranza voterà compatta per la conversione del decreto, cercando anche di migliorarlo ma mantenendone intatto l’impianto. Lo dichiara il ministro per i rapporti con il Parlamento e la Democrazia diretta, Riccardo Fraccaro.

Le norme contenute nel Decreto dignità – aggiunge – sono finalizzate non solo a difendere i diritti dei lavoratori, ma anche a fornire un quadro di maggiori certezze alle aziende. Viene inoltre avviata una nuova stagione di politica industriale tesa a difendere chi investe sul nostro territorio, non chi cerca di depredarlo. Allo stesso modo le misure in materia di semplificazione fiscale costituiscono un aiuto fondamentale per le imprese.  Se poi il problema di molte società affiliate a Confindustria è il contrasto alla ludopatia, sappiano che per noi la vita dei cittadini viene prima di tutto. È il momento di restituire dignità al nostro Paese con delle norme che guardano all’interesse collettivo. Con l’approvazione di questo provvedimento – conclude Fraccaro – il tessuto sociale e produttivo ne uscirà rinvigorito e anche Confindustria dovrà prenderne atto.

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