Riforme. Fraccaro: Cambiamento di metodo, più potere ai cittadini

26 marzo 2019

“Le due riforme costituzionali in discussione in Parlamento sono necessarie per ampliare la partecipazione dei cittadini ed efficientare lo Stato. Rispetto al passato abbiamo cambiato metodo, portando avanti riforme puntuali e non chiamando i cittadini ad esprimersi in blocco su riforme complesse. La prima è la riduzione del numero dei parlamentari affinché il Parlamento sia più rapido ed efficiente. Riduciamo di 350 unità i parlamentari, ottenendo così mezzo miliardo di risparmi a legislatura. La seconda riguarda l’introduzione del referendum propositivo che darà più potere decisionale ai cittadini e maggiore capacità di controllo sull’operato dei loro rappresentanti. Il referendum propositivo è uno strumento che esiste in altri Stati occidentali e laddove è stato inserito ha migliorato il rapporto tra cittadini e Parlamento, diventando complementare e facendo da stimolo per i politici per mantenere le promesse”. Lo ha detto il ministro dei Rapporti con il Parlamento e la Democrazia diretta, Riccardo Fraccaro, ospite a Tagadà su La7.

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