Riforme. Fraccaro: Svizzera fonte di ispirazione per nostra democrazia

16 aprile 2019

“Avvicinare le istituzioni ai cittadini e dare più potere al popolo sono due obiettivi fondamentali che il Governo del cambiamento intende realizzare. L’esempio di buongoverno della Confederazione elvetica può e deve essere fonte continua di ispirazione per un’azione riformatrice di rafforzamento della democrazia come quella che vogliamo attuare in Italia”.

Lo dichiara in una nota il ministro per i Rapporti con il Parlamento e la Democrazia diretta Riccardo Fraccaro, che questa mattina ha visitato l'Institut du Federalisme di Friburgo, ricevuto dalla direttrice Eva Maria Belser, e nel pomeriggio il Centro per la Democrazia diretta di Aarau, accolto dai due direttori Andrea Glaser e Daniel Kubler. Il ministro era accompagnato da una delegazione composta dai sottosegretari Vincenzo Santangelo e Simone Valente e dai senatori della Commissione Affari costituzionali Luigi Augussori e Ugo Grassi.

“Durante la visita all’Istituto per il Federalismo di Friburgo e al Centro per la Democrazia di Aarau - aggiunge Fraccaro - abbiamo avuto modo di approfondire in tutti i suoi aspetti il modello politico svizzero, che è il frutto di una grande cultura del dialogo e del consenso. Nella stessa Svizzera il decentramento delle funzioni politiche e amministrative è vissuto in chiave di coesione territoriale. Il principio di sussidiarietà è efficace quando si sostanzia in un livello intermedio di rappresentanza non delegato dall’alto, ma a partire dal basso. In questo senso le richieste di maggiore autonomia che vengono dai territori devono servire ad avvicinare le decisioni ai cittadini. La democrazia diretta nel modello svizzero è quindi lo strumento principale per garantire la partecipazione attiva: in nessun altro Stato i diritti di codecisione sono altrettanto estesi. Il popolo in Svizzera è un organo permanente della vita politica e istituzionale che interviene in maniera sistematica a tutti i livelli decisionali, nel quadro comunque di una procedura che prevede un ruolo attivo del Parlamento”.

“Con la democrazia diretta le decisioni politiche hanno una fortissima legittimazione, rispondono meglio alle istanze del Paese reale e garantiscono la maturazione di un senso civico collettivo che responsabilizza amministratori e cittadini. La missione istituzionale che ci ha visto impegnati in Svizzera è un’occasione di rilancio delle riforme che stiamo mettendo in campo: in passato l’obiettivo era concentrare e accentrare i poteri; noi vogliamo che - conclude il ministro Fraccaro -  siano distribuiti e condivisi per ridare piena sovranità al popolo”.

 

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