GOVERNO. FRACCARO, RITIRO RICORSO VENEZIA-MESTRE SEGNO CAMBIAMENTO

3 luglio 2018

GOVERNO. FRACCARO, RITIRO RICORSO VENEZIA-MESTRE SEGNO CAMBIAMENTO

“Con il ritiro del ricorso da parte del Governo è stato riconosciuto il diritto dei cittadini del territorio di Venezia e Mestre di esprimersi sul riassetto amministrativo deciso per far fronte alle mutate condizioni sociali ed economiche del territorio. È stato pertanto escluso l'intervento statale che un'impropria interpretazione della legge 56/2014 (legge Delrio) avrebbe comportato, al fine di evitare una ingiustificata compressione delle prerogative del legislatore regionale”.  Lo dichiara in una nota il ministro per i Rapporti con il Parlamento e la democrazia diretta, Riccardo Fraccaro. “L’orientamento del Governo - aggiunge - è infatti quello non interferire in scelte locali legittime, assicurando la realizzazione del diritto politico dei cittadini di ottenere la convocazione della consultazione referendaria. Grazie a questa decisione la popolazione potrà pronunciarsi sull’iniziativa popolare per la "Suddivisione del Comune di Venezia nei due comuni autonomi di Venezia e Mestre" ai sensi dell'art.133 della Costituzione e della legge regionale n.25/1992. La rinuncia al conflitto di attribuzione testimonia anche il cambiamento che il Governo intende attuare nel rapporto con le autonomie e gli enti locali, che vanno valorizzate insieme alle forme di partecipazione dal basso dei cittadini. Esprimiamo viva soddisfazione - conclude Fraccaro - per il lavoro svolto dal Consiglio dei Ministri e in particolare dal ministro per gli Affari Regionali Erika Stefani”

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