Il ministro Fraccaro in visita a Confcommercio Trentino

22 maggio 2019

All’incontro di stamattina c’erano il presidente di Confcommercio Trentino Giovanni Bort con i vicepresidenti Massimo Piffer e Marco Fontanari, il presidente dell’Associazione panificatori Emanuele Bonafini,dell’Associazione Grossisti e PMI Mauro Bonvicin, il direttore Giovanni Profumo e il consigliere provinciale Alex Marini.
Il presidente Bort ha illustrato al Ministro Fraccaro l'articolata realtà di Confcommercio Trentino, ramificata sia nello sviluppo delle attività di rappresentanza del terziario che nell’erogazione di servizi alle imprese anche attraverso le società da Seac Spa a Servizimprese. Tra le istanze delle imprese sollevate dal presidente Bort, la necessità di semplificare la burocrazia e il problema della sicurezza.
Il Ministro Fraccaro si è detto orgoglioso di partecipare all’incontro, consapevole dell’importanza del dialogo e della collaborazione tra lo Stato e le realtà associative come Confcommercio Trentino: «La situazione internazionale è molto complessa – ha detto Fraccaro – e l’Europa, con lo sbilanciamento del potere alla Commissione anziché al Parlamento, non ha avuto un atteggiamento adeguato, in questi anni. Per quel che riguarda l’Italia, il commercio estero ha dato ossigeno alle imprese italiane, ma il mercato interno è ancora in difficoltà e questo comporta gravi rischi per la tenuta delle tante piccole e medie imprese che si rivolgono principalmente ad esso. Con il Governo cerchiamo da un lato di promuovere e incentivare la crescita dell’export, dall’altro miriamo a far ripartire il mercato interno, accrescendo la capacità di acquisto degli italiani». 
«Confcommercio svolge un ruolo importante a sostegno delle imprese anche in relazione alle vallate e al territorio nel suo complesso: anche il Trentino, tuttavia, non è un’isola, e c’è quindi la necessità di individuare linee di azione che consentano anche alla nostra provincia di sviluppare dinamiche di crescita».
A proposito della semplificazione, il Ministro ha ricordato i provvedimenti del Governo a tutela della legalità, come il decreto anticorruzione, “Spazzacorrotti”: uno strumento indispensabile per consentire alla pubblicazione amministrazione di procedere con la riduzione del carico burocratico in capo a cittadini e imprese: «Ridurre la burocrazia significa accrescere la fiducia e il senso di responsabilità delle aziende e dei cittadini: per questo abbiamo introdotto una serie di norme che puniscono severamente chi intende approfittare di questa fiducia. Dall’altro lato, è necessario vincere le resistenze interne affinché anche l’apparato pubblico possa raccogliere le sfide richieste ad un’amministrazione moderna ed efficiente. In un senso più ampio non è sufficiente tagliare alcune righe di una legge per semplificare: paradossalmente si rischia di creare più confusione. Occorre invece riflettere e ragionare approfonditamente per rivedere l’impianto nel suo complesso, non affidandosi esclusivamente all’apporto dei tecnici ma anche a quello di chi, nel contesto normativo e burocratico, vive e lavora, quindi ancora una volta, i cittadini e le imprese». 
Il Ministro Fraccaro ha anche annunciato un importante progetto di valorizzazione turistica destinato alla Valle di Sole che dovrebbe diventare la prima valle interamente “biologica” d’Italia. Un progetto campione che ha bisogno del coinvolgimento dell’intera filiera, dall’agricoltura al settore ricettivo, e che può avere interessanti risvolti positivi sull’intero territorio provinciale. 
«Mi auguro – l’auspicio del Ministro – che questo incontro possa dare il via ad una collaborazione proficua e utile per il territorio trentino, affinché le istanze delle imprese ma anche delle comunità possano trovare riscontro nell’agire dell’ente pubblico sia a livello nazionale che locale».
L’incontro si è concluso con la visita alla sede di Seac Spa, dalla server farm alle aule dedicate alla formazione
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