Voto ai 18enni al Senato, approvata la riforma costituzionale

8 luglio 2021

È stata approvata in via definitiva la riforma costituzionale che prevede la riduzione dai 25 ai 18 anni dell'età dell’elettorato attivo per il Senato della Repubblica.

Il via libera al provvedimento è arrivato dall’Aula del Senato, nella quarta lettura, con 178 sì, 15 no e 30 astenuti.

“Con il voto di oggi al Senato la riforma costituzionale per la riduzione, da 25 a 18 anni, dell'età dell'elettorato attivo per il Senato della Repubblica termina positivamente il suo iter parlamentare. La riforma consentirà di far partecipare al voto circa 4 milioni di giovani che oggi sono esclusi dall'elezione di una delle due Camere rappresentative dei cittadini. Si favorisce così la partecipazione delle nuove generazioni alla vita politica, obiettivo che da sempre il M5S persegue, e ci si allinea agli altri Paesi europei. Il voto di oggi testimonia anche che il metodo delle riforme puntuali, che ha già portato alla riduzione del numero dei parlamentari lo scorso settembre, non solo è efficace ma è anche utile ad approvare le riforme necessarie con larga maggioranza. La legge sarà ora pubblicata sulla Gazzetta Ufficiale ed entro tre mesi un quinto dei parlamentari di ciascuna camera, cinque consigli regionali o 500.000 elettori potranno richiedere l’eventuale referendum. In mancanza della richiesta, la legge entrerà in vigore entro la fine dell’anno” ha commentato il Ministro per i rapporti con il Parlamento Federico D’Incà. 

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