1 febbraio 2017 - Camera
Calenda: investimenti Enel e Terna in Abruzzo
Interrogazione on. Giulio Cesare Sottanelli ( SC-ALA CLP-MAIE)

Grazie, Presidente. Come comunicato nei giorni scorsi, in risposta all'interrogazione dell'onorevole Tancredi, nei giorni di intensa perturbazione meteorologica che ha interessato il centro Italia e in particolare le regioni Abruzzo e Marche, con nevicate pressoché ininterrotte, si è determinata una situazione di emergenza senza precedenti. Secondo i primi elementi forniti dalle società concessionarie (Terna ed ENEL Distribuzione) si contano ingenti danni su numerose cabine e linee di alta e media tensione, queste ultime sono circa il 30 per cento di quelle che servono il territorio regionale. Sull'accaduto il Ministero, come ho già detto, ha avviato una verifica tecnica per mezzo di una Commissione indipendente che, nella massima trasparenza ed in coordinamento con l'Autorità per l'energia, sta procedendo a verificare sia la corretta esecuzione dei piani di investimento per la gestione dello sviluppo e la manutenzione delle reti elettriche, sia la capacità di reazione alla situazione che si è verificata e l'adeguatezza delle misure messe in campo. L'attività di verifica riguarderà anche l'ammontare e l'efficacia degli investimenti effettuati dai concessionari nelle regioni interessate. Sono intanto stati acquisiti i dati sul volume delle risorse investite negli ultimi anni, sulle reti delle aree interessate dei disservizi. ENEL ha comunicato di aver realizzato in Abruzzo investimenti nel biennio 2015-2016 pari a 87 milioni di euro, di cui 43 nel 2016, in particolare, sulla rete di media tensione, e di aver programmato per il biennio 2017-2018 ulteriori 90 milioni di euro per nuovi investimenti. Terna, da parte sua, ha comunicato di aver investito circa 200 milioni negli anni 2015 e 2016. In ogni caso, sarà richiesto ai concessionari del servizio elettrico di rivedere i piani di intervento e di ammodernamento delle reti sulla base di parametri tecnici che consentano di fronteggiare situazioni meteorologiche fino ad oggi ritenute del tutto anomale e con l'obiettivo di aumentare la capacità di resistenza anche in condizioni eccezionali, purtroppo oggi non più considerabili come eccezionali. In relazione ai danni subiti da imprese, cittadini ed enti pubblici, ricordo che esiste un obbligo di rimborso agli utenti per le disalimentazioni, nei termini fissati dall'attuale regolamentazione dell'Autorità per l'energia, con cui sarà valutata nelle prossime settimane la richiesta di risarcimenti specifici. Sarà cura del Governo tenere informati il Parlamento e le autorità locali di ogni sviluppo di tali verifiche.

 

(dal resoconto stenografico Camera dei Deputati)

Ultimo aggiornamento: mercoledì 1 febbraio 2017