1 febbraio 2017 - Camera
Martina: rafforzare la ricerca pubblica in campo agricolo e agroalimentare
Interrogazione on. Massimo Fiorio (Pd)

Onorevoli colleghi, in questi mesi abbiamo effettivamente lavorato molto al rafforzamento della ricerca pubblica in campo agricolo e agroalimentare, attraverso la valorizzazione del nostro ente CREA. Mi riferisco qui, in particolare, al lavoro che abbiamo fatto, dal Governo e dal Parlamento, per l'attuazione degli interventi previsti nel programma triennale per il rilancio e la razionalizzazione delle attività di ricerca in questo settore. Si tratta di un impegno riconosciuto anche a livello internazionale. È proprio di pochi giorni fa, di ieri, la notizia che il CREA è entrato, per la prima, volta nella top 10 europea dagli enti di ricerca per i finanziamenti ottenuti. Si tratta del riconoscimento, innanzitutto, della professionalità dei nostri ricercatori nel campo agricolo e agroalimentare e, in particolare, dell'esperienzache il CREA ha potuto ereditare dagli istituti da cui proviene, in particolare dal CRA e da tutte le altre realtà che hanno contribuito alla costruzione del nuovo soggetto CREA.   Con i fondi ottenuti dai ricercatori il CREA entra all'ottava posizione di questa prestigiosa classifica internazionale. I dieci progetti interessati, nello specifico, hanno temi che spaziano, ad esempio, dagli studi sulla bioeconomia, sulla resistenza alle malattie, sul cambiamento climatico, sullo sviluppo di soluzioni sostenibili per l'integrazione delle filiere, sulla gestione del patrimonio forestale. Il nostro obiettivo è quello di far esprimere i talenti che abbiamo e portarli al confronto con altri scienziati e altre situazioni di ambito internazionale ed europeo. Nei prossimi tre anni investiremo, come sapete, 21 milioni di euro per ricerche specifiche sulle principali colture del nostro modello agricolo, attraverso tecnologie innovative e sostenibili. Tanti giovani ricercatori potranno affiancare i nostri migliori professori in questa sfida, in questa occasione.   Il CREA è impegnato anche sul fronte dell'agricoltura di precisione, come si ricordava, avendo, in particolare, coordinato la redazione delle linee-guida entrate nel programma «Industria 4.0» del Governo. Sono tutti elementi della strategia che abbiamo messo a punto per aumentare la sostenibilità del nostro modello agricolo, tutelando al massimo il nostro patrimonio unico di biodiversità   Ho concluso. Per quanto riguarda, poi, gli aspetti di riorganizzazione interna, abbiamo di recente approvato il piano di razionalizzazione, che realizza un rilevante contenimento dei costi delle strutture e le efficienta. Abbiamo approvato il nuovo statuto dell'ente in un testo condiviso con il Parlamento, che avvia il percorso di definizione della nuova governance dell'istituto. Su questo aspetto, in particolare, l'obiettivo è quello di assicurare, in tempi brevissimi, ampia stabilità organizzativa all'istituto, non solo a garanzia della sua importante missione istituzionale, ma anche – vorrei dire, soprattutto – nell'ottica della valorizzazione di tutto il personale di ricerca.

 

(dal resoconto stenografico Camera dei Deputati)

Ultimo aggiornamento: mercoledì 1 febbraio 2017