1 marzo 2017 - Camera
Poletti: disdetta Tim accordi 14-15 maggio 2008
interrogazione on. Roberta Lombardi ( M5S )

Presidente, onorevole, i vertici aziendali della TIM hanno intrapreso un processo di riorganizzazione dichiaratamente teso a favorire l'equilibrio economico e la competitività aziendale, mediante la previsione di un piano straordinario di riduzione dei costi e di un nuovo modello di gestione volto al recupero della produttività e all'efficienza dell'azienda. Nell'ambito di questo processo, la società ha avviato dal luglio dello scorso anno un confronto con le rappresentanze sindacali dei lavoratori, al fine di individuare soluzioni in grado di contemperare le esigenze di competitività con i diritti dei lavoratori, anche attraverso l'adeguamento degli accordi sottoscritti in un contesto economico diverso da quello attuale. 
  Secondo questa logica, il 6 ottobre dello scorso anno la società ha presentato la disdetta, con effetto a decorre dal 1o gennaio 2017, degli accordi aziendali del 14 e 15 maggio 2008, avanzando proposte di rinnovo delle norme previste da questi accordi. Ne è conseguita, nei mesi di novembre e dicembre 2016, un'importante mobilitazione dei lavoratori della TIM, che è culminata con lo sciopero nazionale del 13 dicembre 2016. In sostituzione degli accordi collettivi del 2008, la società ha emanato, lo scorso 8 febbraio, un nuovo regolamento aziendale che integra il vigente Contratto collettivo nazionale, disciplinando diversi aspetti del rapporto di lavoro. Tuttavia, le organizzazioni sindacali dei lavoratori, in occasione dell'incontro dello scorso 23 febbraio, hanno ribadito la necessità di avviare con urgenza un confronto con i vertici aziendali, al fine di valutare gli effetti del nuovo regolamento aziendale sui lavoratori. 
  Dalle informazioni che abbiamo acquisito attraverso la direzione territoriale di Milano, sono previsti ulteriori incontri, già fissati anche nel mese di marzo. Per quanto di competenza, faccio presente che ad oggi, presso il Ministero del lavoro, si sono svolti cinque tentativi di conciliazione nell'ambito delle iniziative di astensione dal lavoro proclamate dalle rappresentanze sindacali dei lavoratori nei confronti di TIM; tutti gli incontri hanno tuttavia registrato l'inconciliabilità delle posizioni delle parti in ordine alla disdetta da parte della società degli accordi collettivi del 2008. Segnalo inoltre che, presso i nostri uffici, è attualmente in corso la procedura per la concessione di un trattamento di integrazione salariale, a seguito della stipula di un contratto di solidarietà previsto per il periodo dal 1o dicembre 2016 al 30 novembre 2018. Da ultimo, con riferimento al quesito degli interroganti, posso assicurare la massima attenzione del Governo sulla vicenda in esame, garantendo l'apertura, qualora richiesto dalle parti, di un tavolo di confronto al fine di contemperare le diverse posizioni nell'ottica di salvaguardare i diritti dei lavoratori. 

 

(tratto dal resoconto stenografico Camera dei Deputati )

Ultimo aggiornamento: mercoledì 1 marzo 2017