10 maggio 2017 - Camera
Poletti: ritardo dell’avvio Ape, social e volontaria
Interrogazione on. Roberto Simonetti (LNA)

Grazie, Presidente. Grazie, onorevole, la legge di bilancio per il 2017 ha previsto, come è noto, in via sperimentale fino al 31 dicembre 2018, due nuovi istituti: l'anticipo finanziario a garanzia pensionistica (Ape volontaria) e l'indennità di accompagnamento alla pensione di vecchiaia (Ape sociale). Si tratta di due istituti assolutamente innovativi che hanno richiesto, per la loro adozione, accertamenti complessi anche in ragione del novero e della qualità dei soggetti coinvolti nella loro attuazione - INPS, banche e assicurazioni - e nel cui iter di adozione si è ritenuto altresì di dare luogo ad un confronto con le organizzazioni sindacali che, prima del varo della legge di bilancio, avevano sottoscritto il protocollo nel quale era prevista l'introduzione degli istituti in questione. L'allungamento dei tempi di adozione dei decreti si giustifica, dunque, in ragione della complessità di cui si è appena detto.

Con specifico riferimento al quesito posto dagli onorevoli interroganti, faccio presente che, sullo schema di decreto attuativo dell'Ape sociale, sono pervenute numerose osservazioni da parte del Consiglio di Stato e, sulla base di queste osservazioni, sono state apportate le modifiche necessarie prima di procedere all'invio del testo, che avverrà prevedibilmente nella giornata di domani, alla Corte dei conti ai fini della prescritta registrazione.

Inoltre, sulla base dei rilievi del Consiglio di Stato e anche in considerazione del protrarsi dei tempi di adozione del DPCM, nello schema di decreto è stato previsto che, a prescindere dalla data di presentazione della domanda per il conseguimento del beneficio, l'erogazione della prestazione venga retrodatata al 1° maggio, sempre che a tale data l'interessato possieda tutti i requisiti necessari.

Per quanto riguarda, invece, l'Ape volontaria, nel ribadire che questo strumento costituisce a tutti gli effetti un finanziamento a garanzia pensionistica, posso comunque dire che il relativo schema di decreto è stato predisposto e sarà trasmesso a breve al Consiglio di Stato per il prescritto parere.

In parallelo, sia per l'Ape sociale che per l'Ape volontaria sono stati preventivamente predisposti gli atti previsti al fine di contenere al minimo i tempi di attivazione successivi alla pubblicazione dei decreti stessi.

(tratto dal resoconto stenografico Camera dei Deputati)

Ultimo aggiornamento: mercoledì 10 maggio 2017