11 gennaio 2017 - Camera
Calenda: iniziative per contrastare il fenomeno della contraffazione
Interrogazione dell'on. Vincenzo Garofalo (AP-NCD-CPI)

Per noi la contraffazione è un tema prioritario, tanto che lo abbiamo inserito, il Piano anticontraffazione, all’interno del Programma nazionale di riforma: come ricordava, per un Paese manifatturiero come il nostro, che è colpito dalla contraffazione sia all’interno, sia da quella che si svolge fuori dai nostri confini. A livello europeo l’Italia partecipa attivamente al gruppo di lavoro sull’Intellectual Property Rights Enforcement presso la Commissione, nonché ai lavori dell’Osservatorio sulla violazione di diritti di proprietà industriale presso lo European Union Intellectual Property Office, dove l’Italia, oltre a collaborare alla definizione delle politiche, è spesso portatrice di buone prassi assunte a riferimento dagli altri Stati membri. Stiamo lavorando anche al recepimento anticipato di alcune disposizioni previste dalla direttiva « marchi », finalizzata a rafforzare la lotta alla contraffazione, fortemente voluta dalle associazioni di categoria. A livello nazionale numerose sono le iniziative messe in atto: dal 19 ottobre 2016 si è insediato il nuovo Consiglio nazionale anticontraffazione, il Cnac; tra gli obiettivi già raggiunti dal Cnac vi è la sottoscrizione delle linee guida in materia di prevenzione e contrasto alla contraffazione, elaborate d’intesa con il Ministero dell’interno. Tale strumento è importante perché permette ai prefetti diventare punto di snodo dell’azione anticontraffazione sul territorio, anche grazie alla fattiva collaborazione del Mise. In considerazione dell’importanza della sensibilizzazione del territorio nell’ambito della lotta alla contraffazione, lo scorso aprile è stato pubblicato il rapporto conclusivo del Programma nazionale di azioni territoriali anticontraffazione, promosso anche da ANCI. Forte è l’impegno anche nel contrasto della contraffazione online attraverso Carta Italia, accordo sottoscritto dal Mise con Netcomm, associazione che riunisce i fornitori di contenuti online, e Indicam, che riunisce i titolari dei diritti per l’individuazione delle offerte relative a prodotti non autentici prima della loro messa in vendita. Tale accordo pionieristico, non solo per l’Italia ma anche nel contesto europeo, sarà presto affiancato da un servizio gratuito di monitoraggio del web per le PMI. Sin dal 2009 il mio Ministero è poi impegnato in campagne di comunicazione e in attività di formazione e informazione rivolte a diversi target: giovani, consumatori e imprese. Quest’anno è proseguita la campagna di sensibilizzazione « Io sono originale » per interagire con i consumatori nella corretta informazione sui rischi legati alla contraffazione; e segnalo inoltre la linea diretta anticontraffazione a cui possono giungere segnalazioni da parte di cittadini e consumatori, a breve ancor più immediate grazie ad una App che con un semplice click consentirà di inviare foto di merci contraffatte.

 

(testo tratto dal resoconto stenografico della Camera dei Deputati

 

Ultimo aggiornamento: martedì 31 gennaio 2017