12 aprile 2017 - Camera
Costa: legittimità costituzionale art.8, comma 4, legge regionale Veneto n. 6 del 2017
Interrogazione on. Pia Elda Locatelli (M-PSI-PLI)

Grazie Presidente. L'onorevole interrogante chiede di conoscere gli intendimenti del Governo in merito alla recente legge della regione Veneto n. 6 del 2017 che, nel modificare la legge regionale n. 32 del 1990, recante disciplina degli interventi regionali per i servizi educativi alla prima infanzia, asili nido e servizi innovativi, ha introdotto alcuni titoli di precedenza per l'ammissione agli asili nido. In particolare, oltre ai bambini portatori di disabilità che hanno priorità, vengono indicati i figli di genitori residenti in Veneto anche in modo non continuativo da almeno 15 anni o che prestino un'attività lavorativa in Veneto ininterrottamente da almeno 15 anni, compresi eventuali periodi intermedi di cassaintegrazione, di mobilità o di disoccupazione.

Ricordo che il Governo può promuovere la questione di legittimità costituzionale dinanzi alla Corte costituzionale nei confronti di leggi regionali, ai sensi dell'articolo 127 della Costituzione, entro il termine di 60 giorni dalla loro pubblicazione. Durante tale periodo viene svolto un'accurata istruttoria che coinvolge tutte le amministrazioni centrali interessate e competenti per materia.

Completata l'istruttoria, sia sotto il profilo della legittimità costituzionale, sia sotto quello della compatibilità con la normativa statale e comunitaria vigente in materia, nonché sulla base della giurisprudenza della Corte costituzionale e degli orientamenti assunti dal Governo per analoghe fattispecie, le leggi regionali vengono sottoposte alla valutazione del Consiglio dei ministri. La legge in argomento approvata dal consiglio regionale del Veneto il 14 febbraio 2017 è stata pubblicata sul Bollettino Ufficiale della regione del 24 febbraio 2017 n. 21. Dunque il termine entro il quale il Governo potrà eventualmente sollevare la questione di legittimità costituzionale in via principale andrà a scadere il prossimo 25 aprile.

L'istruttoria svolta come di consueto dal Dipartimento degli affari regionali e le autonomie con attenzione e scrupolo ha coinvolto diversi Ministeri di settore competenti per materia sulle osservazioni emerse. Nello spirito della leale collaborazione sono quindi state acquisite le controdeduzioni della regione Veneto. Pure tale controdeduzioni sono state sottoposte all'attenzione dei predetti Ministeri che hanno fatto pervenire le ulteriori valutazioni di competenza.

Ricordo che comunque ogni definitiva determinazione in merito ad un'eventuale impugnativa davanti alla Corte costituzionale della legge della regione Veneto n. 6 del 2017 è rimessa alla competenza del Consiglio dei ministri.

 

 

 

(tratto dal resoconto stenografico Camera dei Deputati )

Ultimo aggiornamento: mercoledì 12 aprile 2017