12 aprile 2017 - Camera
Fedeli: urgenza bonifica degli istituiti scolastici dall’amianto
Interrogazione on. Maria Valentina Vezzali (SC-ALA CLP-MAIE)

Onorevole Vezzali, il piano di edilizia scolastica sostenuto dal Governo negli ultimi anni ha consentito di poter intervenire e porre in essere azioni concrete per garantire la sicurezza degli edifici pubblici adibiti ad uso scolastico e anche per ridurre i rischi legati all'amianto. Infatti, prendendo in considerazione le sole risorse nazionali gestite dal Ministero dell'istruzione, dell'università e della ricerca, dal 2014 al 2016, sono stati realizzati 264 interventi di bonifica dell'amianto nelle scuole per un totale di 62 milioni di euro di risorse impiegate a valere sui programmi: “Scuole sicure” e “Mutui BEI”. Le risorse stanziate sinora dal Governo potevano senza dubbio essere utilizzate e richieste dagli enti locali proprietari degli edifici per finanziare e coprire anche i costi di rimozione e smaltimento di amianto e materiali di amianto. Ciò vale anche per il Piano 2017 e per la prossima programmazione 2018-2020, alla quale stiamo già lavorando. Al riguardo assicuro che lavoreremo affinché con le risorse che si renderanno annualmente disponibili in bilancio o con investimenti aggiuntivi sia posta la massima attenzione ad un tema così delicato che riguarda sia la sicurezza delle strutture sia la necessità di garantire la salute delle studentesse e degli studenti nonché del personale scolastico nei luoghi di lavoro.

Non è un caso che già nel recente accordo siglato in Conferenza unificata il 10 novembre del 2016 sono stati approvati i nuovi tracciati record dell'anagrafe dell'edilizia scolastica che, per la prima volta, contengono anche una dettagliata rilevazione dei dati sull'amianto, in linea con la normativa vigente. In questo modo si confida di poter disporre, già dalle prossime rilevazioni, di uno strumento efficace, oltre che conoscitivo, di programmazione degli interventi, utile per ottimizzare l'impiego delle risorse annualmente disponibili.

Colgo l'occasione, infine, per ricordare anche il progetto, partito proprio in queste settimane in via sperimentale, sostenuto dal Governo, in particolare dal Ministero dell'ambiente e della tutela del territorio e del mare e dalla struttura di missione per l'edilizia scolastica, teso a realizzare una mappatura dell'amianto nelle scuole, mediante l'utilizzo di droni dotati di telecamere ad alta risoluzione. I risultati del progetto pilota, che riguardano al momento Alessandria, Pisa e Avellino, potranno essere estesi sul territorio per fornire un quadro omogeneo del fenomeno a livello nazionale e andare ad incrementare i dati contenuti nell'anagrafe dell'edilizia scolastica.

 

 

(tratto dal resoconto stenografico Camera dei Deputati)

Ultimo aggiornamento: mercoledì 12 aprile 2017