13 settembre 2017 - Camera
Finocchiaro: Stato di avanzamento del piano Industria 4.0
Interrogazione On. Gianluca Benamati ed altri (PD)

Vorrei fare presente che gli ultimi dati relativi ai comparti manifatturieri del settore 4.0 indicano come l'Italia stia compiendo nuovi passi in avanti verso la ripresa industriale e come le aziende stiano investendo in tecnologia e innovazione. Secondo l'Istat, infatti, la produzione industriale a luglio ha segnato una crescita del 4,4 per cento rispetto all'anno passato e l'aumento è stato particolarmente sostenuto proprio nel comparto dei beni strumentali (più 5,9 per cento) e in modo ancora più marcato nella fabbricazione di macchinari e attrezzature (più 8 per cento). Risultati ancora più positivi si registrano nei primi cinque mesi del 2017 nell'ambito degli ordinativi interni, che segnano per i macchinari un più 10,6 per cento e per le apparecchiature elettriche ed elettroniche un più 6,6 per cento. Questi segnali sono le prime conferme che le misure rafforzate introdotte dal Governo hanno effetti positivi. In particolare, il Piano Industria 4.0 ha stimolato il tessuto imprenditoriale che oggi può accedere alle agevolazioni in modo automatico e non settoriale.

Il Piano, tuttavia, non si esaurisce con strumenti finalizzati allo stimolo degli investimenti ma si fonda sul pilastro complementare delle competenze che rappresentano oggi più che mai la leva indispensabile per attivare e ottimizzare gli interventi di innovazione, ricerca e sviluppo. Per questo motivo abbiamo istituito il network nazionale per i servizi di trasferimento tecnologico e di formazione specializzata in ambito di Industria 4.0. Insieme alle Camere di commercio abbiamo dato il via ai punti di impresa digitale con le varie associazioni di categoria, al digital innovation hubal fine di arrivare in modo capillare a rispondere alla domanda di innovazione e competenza del tessuto produttivo, soprattutto di piccola e media dimensione. I competence center, poli di eccellenza a livello nazionale per l'alta formazione e la realizzazione di progetti di ricerca industriale e sviluppo sperimentale, sono parte integrante del network nazionale e saranno in grado di fornire supporto altamente qualificato alle imprese. Per la costituzione dei competence center si riscontrano ad oggi dei ritardi su cui stiamo lavorando. Il relativo decreto interministeriale Mise e MEF, infatti, dopo il complesso iter istruttorio è stato inviato al MEF firmato dal Ministro Calenda ed è stato sottoscritto proprio ieri dal Ministro Padoan. Il documento è stato trasmesso oggi alla Corte dei conti per la registrazione e la successiva pubblicazione in Gazzetta Ufficiale al fine di avviare una selezione trasparente e competitiva entro quest'anno. Il nostro obiettivo adesso è limitare quanto più possibile i ritardi accumulati nel tempo, così da offrire alle imprese tutto il miglior supporto possibile, vista anche la loro risposta positiva al Piano Industria 4.0, a beneficio dell'intera economia italiana.

 

(tratto dal resoconto stenografico Camera dei Deputati)

Ultimo aggiornamento: mercoledì 13 settembre 2017