14 giugno 2017 - Camera
Padoan, popolari venete, aiuto pubblico sarebbe illegale senza via libera Ue

Innanzitutto confermo all'onorevole interrogante quanto ho ufficialmente affermato ieri riguardo allo stato positivo del negoziato e all'assenza di rischio di bail-in. Mi riferisco poi al testo dell'interrogazione, e in particolare alla domanda se il Ministro interrogato intenda adottare, e in quali tempi, iniziative volte direttamente alla ricapitalizzazione delle due popolari venete per la somma richiesta, al fine di scongiurare l'applicazione del bail-in. Vorrei sottolineare ancora una volta che, a differenza di quanto spesso ritenuto, non vi sono spazi di discrezionalità nazionale per procedere ad una misura di ricapitalizzazione precauzionale prima della positiva decisione della Commissione europea, se non dando corso ad una misura di aiuto illegale che, lungi dal mettere in sicurezza le banche, ne accrescerebbe l'instabilità: infatti, senza il preventivo assenso della Commissione, la Banca centrale europea non autorizzerebbe l'acquisto della partecipazione, e comunque imporrebbe di appostare a fondo rischi un ammontare analogo ai fondi immessi, dato che questi ultimi sarebbero soggetti ad una immediata decisione di restituzione da parte della Commissione europea.

 

(tratto dal resoconto stenografico della Camera dei deputati)

Ultimo aggiornamento: mercoledì 14 giugno 2017