15 marzo 2017 - Camera
Minniti: disordini 11 marzo a Napoli, zona Fuorigrotta
Interrogazione on. Maria Rosaria Carfagna (FI-PdL)

 Signor Presidente, onorevoli deputati, ringrazio l'onorevole Carfagna per l'interrogazione che ha voluto rivolgermi, anche perché questa interrogazione riguarda una questione che più gruppi hanno sollevato, anche utilizzando altri strumenti ispettivi. Nel pomeriggio dell'11 marzo, mentre all'interno della Mostra d'Oltremare si svolgeva la programmata iniziativa del movimento «Noi con Salvini», alla presenza del segretario nazionale della Lega Nord, circa 4.000 persone hanno tenuto il preannunciato corteo di protesta, che ha richiamato, tra l'altro, numerose realtà delle aree dei collettivi universitari, dei centri sociali, del sindacalismo di base, unitamente ad elementi di gruppi ultras partenopei e dei movimenti cosiddetti neoborbonici. 
  In occasione delle citate iniziative, è stato impiegato, nell'area interessata dalle manifestazioni e per l'intera giornata, un dispositivo di sicurezza composto da oltre novecento unità di personale appartenente alla Polizia di Stato, all'Arma dei carabinieri e alla Guardia di finanza, che si aggiungono agli oltre 200 operatori provenienti dagli uffici e comandi territoriali delle predette forze dell'ordine. A supporto di tale dispositivo, si è affiancato un notevole dispiego di operatori della DIGOS, della questura e del reparto informativo dei Carabinieri, nonché unità specializzate dei cinofili, degli artificieri e dei nuclei di pronto intervento antiterrorismo. Per quanto riguarda i mezzi utilizzati, rappresento che si è reso necessario, tra l'altro, l'intervento di due idranti e di un elicottero. Quanto ai danni conseguiti agli scontri che si sono verificati in alcune arterie stradali della città partenopea, riferisco che si è registrato il ferimento di ventisette operatori delle forze dell'ordine, colpiti dal lancio di sampietrini, bombe carta e da altri oggetti contundenti, posto in essere da un folto gruppo di manifestanti travisati staccatisi dal corteo.  Sono stati inoltre danneggiati circa quindici mezzi. A seguito degli scontri sono stati denunciati all'autorità giudiziaria quattro manifestanti in stato di libertà, mentre altri due sono stati arrestati. Attualmente sono in corso ulteriori attività di indagine, finalizzate all'identificazione di quanti si sono resi responsabili di reati. Come Ministro dell'interno e a nome del Governo, devo esprimere anche in questa occasione il mio plauso alle forze dell'ordine, pensando così di riflettere un sentimento ampio e convinto del Paese, per il loro operato in una situazione che si preannunciava delicata e molto complessa. Nonostante tali difficoltà, si è conseguito l'obiettivo di assicurare il diritto costituzionale fondamentale della libertà di espressione, che nella nostra democrazia non può essere limitato o compromesso da atti violenti o arbitrari, di qualunque natura. Il mio plauso si estende anche alla specifica gestione tecnica dell'ordine pubblico, caratterizzata da una tranquilla fermezza, che è stata possibile in quanto da tempo il Ministero dell'Interno rivolge un'attenzione scrupolosa all'attività di formazione degli operatori di polizia per l'apprendimento delle tecniche di intervento considerate corrette e più appropriate nella gestione delle manifestazioni di piazza, attraverso il compimento di appositi percorsi professionali.

 

 

 

 

 

(tratto dal resoconto stenografico Camera dei Deputati)

Ultimo aggiornamento: mercoledì 15 marzo 2017