15 marzo 2017 - Camera
Minniti: sicurezza cittadini di notte e fuori città
Interrogazione on. Guido Guidesi (LNA)

 Grazie, signor Presidente. Onorevoli deputati, voglio subito rassicurare gli onorevoli interroganti che, fin dall'assunzione della mia responsabilità di Ministro dell'interno, ho rivolto ogni possibile sforzo al fine di elevare il livello di sicurezza sul territorio nazionale, sviluppando azioni mirate a rafforzare la tendenza, consolidatasi nell'ultimo triennio, che ha visto un calo della delittuosità generale, grazie all'intensificazione delle investigazioni e a un più ampio ricorso alle misure di prevenzione. In tale direzione è stato anche avviato un ripensamento dei consolidati modelli operativi, nell'intento di rendere più efficacie e penetrante la prevenzione e il contrasto ai fenomeni di criminalità diffusa e segnare il passaggio dal tradizionale concetto del controllo del territorio a quello, più avanzato, di un territorio sotto controllo. 
  Con specifico riferimento alle problematiche di sicurezza connesse al tragico evento accaduto nel lodigiano, informo che si è tenuta, nella giornata di sabato 11 marzo, un'apposita riunione del Comitato provinciale per l'ordine e la sicurezza pubblica, alla presenza anche del sindaco del comune e del procuratore della Repubblica presso il tribunale di Lodi, nel corso della quale è stato approfonditamente esaminato l'andamento dei reati predatori che creano maggiore allarme sociale nella provincia. All'esito della riunione è stata disposta un'intensificazione dei controlli ordinari grazie all'impegno di equipaggi delle forze dell'ordine, per assicurare un più intenso servizio di pattugliamento soprattutto nelle ore serali e notturne. 
  La particolare attenzione posta dal Governo al tema della sicurezza trova riscontro anche nel recente decreto-legge, in corso di esame parlamentare proprio in questo momento e in questa Camera, con il quale sono state disciplinate modalità e strumenti di coordinamento per la promozione della «sicurezza integrata». Con tale espressione ci si riferisce, come è noto, a quell'insieme di interventi assicurati dallo Stato e dagli enti territoriali nonché da altri soggetti istituzionali, a partire dai sindaci, al fine di concorrere, ciascuno nell'ambito delle proprie competenze e responsabilità, alla promozione e all'attuazione di un sistema unitario e integrato di sicurezza per il benessere della comunità territoriale. Si tratta, in sostanza, di un coerente codificato sviluppo del sistema dei patti per la sicurezza, sperimentato in passato con positivi risultati. Il provvedimento normativo intende in sostanza dare un nuovo impulso a forme di collaborazione tra i diversi livelli di governo sul territorio, al fine di assicurare maggiori e più adeguati standard di sicurezza. È auspicio del Governo che le norme appena introdotte contribuiscano efficacemente in tale direzione, valorizzando la partecipazione consapevole di tutti i soggetti istituzionali secondo una cultura della sicurezza condivisa e partecipata.

 

 

 

 

 

(tratto dal resoconto stenografico Camera dei Deputati)

Ultimo aggiornamento: mercoledì 15 marzo 2017