15 novembre 2017 - Camera
Calenda: stato dei Piani Banda ultra larga e Crescita digitale
Interrogazione On. Gianluca Benamati ed altri (PD)

Sul piano banda ultra larga, noi abbiamo già, come voi sapete, effettuato due gare per la gestione dell'infrastruttura pubblica nelle aree a fallimento di mercato, le cosiddette aree bianche, che coinvolgono diciassette regioni, e stiamo facendo le attività propedeutiche a lanciare il terzo ultimo bando di gara; diciamo che il piano sulle aree a fallimento di mercato è un piano che avanza e che sta già in una fase implementativa avanzata.

Tema diverso riguarda le aree grigie, sono aree particolarmente importanti, perché vi risiede la maggior parte delle imprese italiane, la larga maggioranza delle imprese italiane e su questo abbiamo iniziato un'interlocuzione con la Commissione europea per definire esattamente quali sono i tipi di incentivi che sono ammissibili e verificando anche la efficacia e l'efficienza di questi incentivi sulla base dei benchmark di mercato.

Questa è attualmente la fase, non possiamo procedere fino a che la Commissione europea non avrà definito qual è il modello implementabile; riteniamo di riuscire a farlo nei prossimi due mesi, in modo da poter coprire questo segmento di mercato che, lo ricordo ancora una volta, è fondamentale per le imprese e per il piano “Industria 4.0”.

Inoltre, riguardo l'assetto delle infrastrutture, nelle scorse settimane, come sapete, il MISE ha inviato all'AGCOM una richiesta di approfondimenti su aspetti quali, tra gli altri, la sicurezza e l'integrità delle reti e i rimedi prospetticamente adottabili per un'efficace raggiungimento degli obiettivi previsti dalla regolamentazione nel settore delle comunicazioni elettroniche, nel quadro dell'interesse strategico nazionale, anche rispetto ai potenziali effetti dei cambiamenti che attraversano il mercato e l'organizzazione delle imprese. Attendiamo a giorni la risposta dell'AGCOM e valuteremo con attenzione.

Per quanto riguarda la digitalizzazione della pubblica amministrazione attraverso il piano triennale ICT specifico, a oggi, le seguenti azioni infrastrutturali: SPID, che sta andando avanti, il sistema d'identità digitale oggi coinvolge quasi due milioni di cittadini utilizzatori e 3.700 amministrazioni; razionalizzazione del patrimonio ICT, è stato avviato il censimento con un progetto pilota sul Veneto; digital security, i sistemi di connettività, la fatturazione elettronica, la sanità digitale e l'open data di cui si sta occupando l'AgID. Ovviamente, si tratta della costruzione di un ecosistema 4.0 che è altrettanto importante rispetto al tema delle competenze segnalato nel precedente question time e al tema degli investimenti a cui lei ha fatto giustamente riferimento e che ci stanno dando molte soddisfazioni.

 

(tratto dal resoconto stenografico Camera dei Deputati)

Ultimo aggiornamento: mercoledì 15 novembre 2017