17 maggio 2017 - Camera
Minniti: gestione dei centri di accoglienza richiedenti asilo
Interrogazione on. Marialucia Lorefice (M5S)

Signora Presidente, onorevoli deputati, l'interrogazione dell'onorevole Sarti concerne le vicende delle infiltrazioni mafiose nel centro di accoglienza di Isola Capo Rizzuto. Poiché anche le due successive vertono sullo stesso tema, vorrei anzitutto scusarmi con voi e con gli altri colleghi se sarò costretto a ripetermi in qualche passaggio. Desidero innanzitutto esprimere l'apprezzamento mio personale e del Governo alla procura della Repubblica di Catanzaro e alle forze di polizia, che hanno portato allo smantellamento della storica e potente cosca di 'ndrangheta facente capo alla famiglia Arena, da decenni al centro di articolati traffici delittuosi nelle province di Catanzaro e Crotone. Le indagini condotte hanno consentito, tra l'altro, di spezzare i collegamenti della 'ndrangheta nella gestione dei centri di accoglienza di Isola Capo Rizzuto. Ritengo inaccettabile che l'accoglienza possa diventare terreno per attività mafiose e/o corruttive. Su questo saremo fermissimi, secondo il principio che un grande Paese gestisce l'accoglienza rispettando i diritti umani e agendo con la massima trasparenza. In questo senso voglio informarvi, innanzitutto, che ho disposto l'immediato avvio di un'ispezione presso la prefettura di Crotone per le necessarie verifiche in via amministrativa. A tal fine è stato costituito un apposito nucleo ispettivo, coordinato dal prefetto di Catanzaro, che dovrà concludere i lavori entro 30 giorni, relazionandomi sull'esito degli accertamenti effettuati.

Proprio per rafforzare la capacità di sistema e di monitoraggio, nell'ambito di uno specifico progetto, denominato “Mireco”, è stato recentemente istituito, presso il Viminale, un osservatorio permanente che, avvalendosi di personale altamente specializzato, riferirà gli esiti delle verifiche effettuate sulle strutture di accoglienza presenti nel territorio nazionale. Il piano dei controlli, che prevede 2.130 ispezioni nei centri di accoglienza, è già partito all'inizio di questo mese.

Inoltre, nello scorso mese di marzo è stato da me predisposto un nuovo capitolato generale per le gare di appalto, definito insieme all'ANAC. Tra i punti qualificanti del documento segnalo il superamento della figura del gestore unico e l'introduzione della suddivisione dei servizi in lotti, al fine di favorire la concorrenza e la partecipazione delle piccole e medie imprese, la tracciabilità dei servizi erogati, una maggiore attenzione all'elemento qualitativo dell'offerta e, soprattutto, il potenziamento delle attività di monitoraggio e di controllo da parte dell'amministrazione dell'interno. Ho già impartito direttiva alle prefetture per dare concreta attuazione ai principi del contratto tipo.

Infine, la nuova governance del sistema di accoglienza diffusa, che il Ministero dell'interno sta portando avanti con particolare impegno negli ultimi mesi, ha anche l'obiettivo di superare l'esperienza delle grandi strutture come quelle di Isola Capo Rizzuto e Mineo, alle cui problematicità gli onorevoli interroganti hanno fatto cenno. Si tratta di un impegno complesso che richiede la collaborazione soprattutto delle istituzioni locali con le quali, peraltro, si stanno intensificando modelli di efficace partnership.

 

(tratto dal resoconto stenografico Camera dei Deputati)

Ultimo aggiornamento: mercoledì 17 maggio 2017