17 maggio 2017 - Camera
Minniti: maggiori controlli su aggiudicazione bandi per la gestione accoglienza migranti
Interrogazione on. Fabio Rampelli (FdI-AN)

Onorevole Rampelli, come ha potuto forse facilmente intendere dalle cose che ho detto precedentemente, rispondendo ad altre interpellanze, considero la vicenda di Isola Capo Rizzuto, delle infiltrazioni mafiose nella gestione di un centro di accoglienza, una ferita per la civiltà del nostro Paese. Sul tema dei controlli, che lei esplicitamente ha sottolineato, mi sento di ripercorrere quanto ho appena detto in risposta ad altre interrogazioni sullo stesso tema. Mi riferisco all'ispezione che ho disposto presso la prefettura di Crotone, non per scaricare su qualcuno responsabilità, ma per avere una visione di insieme e per garantire necessarie verifiche in via amministrativa, e poi all'attività dell'Osservatorio permanente per le verifiche sulle strutture di accoglienza, che, come ho appena ricordato, ha avviato proprio nei giorni scorsi un piano di controlli, che prevede 2.130 ispezioni ai centri di accoglienza.

Tanto premesso, mi pare anche opportuno soffermarmi brevemente sull'inquietante scenario di infiltrazioni posto in luce dalle indagini della direzione distrettuale antimafia di Catanzaro. Si tratta, invero, come pure emerso dagli organi di stampa, di attività investigative volte al disvelamento e al contrasto di dinamiche criminali legate alla presenza militare della cosca di 'ndrangheta facente capo alla famiglia Arena, che hanno avuto inizio sin dal 2014. Da tali attività è via via emersa l'ampia portata del business criminale riconducibile alla cosca Arena e ai suoi alleati, che, accanto ai tradizionali ambiti di interesse mafioso, si è indirizzato anche alla gestione del centro di accoglienza. Tale circostanza rappresenta un segnale di specifico e serissimo allarme per il Governo. Come è noto, sono necessari investimenti di risorse pubbliche per garantire un'accoglienza che deve essere dignitosa e rispettosa dei diritti di ciascun individuo accolto.

Tuttavia, confido che il nuovo capitolato generale che ho più volte richiamato questo pomeriggio consentirà di garantire, mediante le misure che sono state concordate con Anac, non solo il miglioramento degli standard qualitativi dei servizi erogati, e, di conseguenza, più elevati livelli di tutela dei diritti umani, ma anche maggiore trasparenza ai fini della prevenzione delle infiltrazioni criminali. Quanto emerso dalle indagini della direzione distrettuale antimafia di Catanzaro fornirà - le voglio garantire, onorevole Rampelli - ulteriori spunti per attività investigative mirate, volte a prevenire qualsivoglia infiltrazione mafiosa e a reprimere qualunque altra forma di criminalità.

 

(tratto dal resoconto stenografico Camera dei Deputati)

Ultimo aggiornamento: mercoledì 17 maggio 2017