18 gennaio 2017 - Camera
Alfano: iniziative sulla vicenda della morte di Giulio Regeni
Interrogazione dell'on. Pia Elda Locatelli (Misto)

Grazie onorevole Locatelli, era lei presente anche ieri, in Commissione esteri congiunta tra Camera e Senato, nella circostanza in cui abbiamo insieme rivolto un pensiero commosso a Giulio Regeni ed è un pensiero e un ricordo commosso che vogliamo ribadire in quest’Aula proprio in questi giorni, a cavallo tra i due anniversari, cioè quello della sua tragica scomparsa e quello del ritrovamento del corpo del nostro giovane ricercatore. Abbiamo credo fatto anche qualche gesto, mi riferisco come Paese, perché non è di competenza e responsabilità del Governo in questo caso, come l’iniziativa promossa qui alla Camera per il prossimo 3 febbraio, tra gli altri dal collegio del mondo unito di Duino, perché verranno lanciate in quell’occasione delle borse di studio intitolate a Giulio Regeni e che consentiranno a dei giovani studenti egiziani di studiare al collegio di cui lo stesso Giulio è stato allievo. Non credo che possa esserci tributo migliore alla sua memoria e all’esemplare lezione di compostezza e dignità che hanno dato i suoi genitori in questi lunghi e dolorosi mesi. Sul piano della ricerca della verità, permettetemi di dire in quest’Aula le stesse parole che ha pronunciato il Presidente del Consiglio Gentiloni nella sua veste di Ministro degli Esteri, ossia ci fermeremo soltanto quando troveremo la verità, quella vera e non quella di comodo. Questa nostra ricerca della verità continuerà a seguire la strada della fermezza e della richiesta di cooperazione e vorrei rassicurare sul fatto che questo sforzo per arrivare alla verità continuerà con la stessa determinazione che c’è stata fin qui e devo dire che ultimamente si sono visti dei segnali di cooperazione molto utili da parte dell’Egitto, in particolare mi riferisco alla collaborazione tra la procura di Roma e la Procura Generale del Cairo, che sta producendo alcuni significativi risultati e mi riferisco al fatto che già l’8 e il 9 settembre scorso si era svolto un incontro tra i magistrati italiani ed egiziani definito proficuo dalla stessa Procura di Roma. E poi nel successivo incontro, che si è svolto lo scorso 7 dicembre, la delegazione egiziana ha consegnato – e cito il comunicato stampa congiunto delle due Procure – tutta la documentazione richiesta dalla procura di Roma con la rogatoria di settembre scorso e il verbale delle dichiarazioni rese dal capo dei sindacati indipendenti degli ambulanti del Cairo, da cui emerge come lo stesso abbia spontaneamente riferito alla polizia dei contatti da lui avuti con Giulio Regeni fino al 22 gennaio 2016 e un video dell’incontro avvenuto ai primi di gennaio tra Regeni e il capo dei sindacati indipendenti degli ambulanti del Cairo, realizzato da quest’ultimo. Prendiamo anche atto dell’impegno espresso dal Procuratore Generale della Repubblica Araba d’Egitto, Sadek, ai familiari di Giulio, a non chiudere le indagini finché non saranno arrestati i responsabili. C’è una parte che riguarda anche qualche considerazione che ci rivolge l’onorevole Locatelli, relativamente al ritorno dell’ambasciatore al Cairo: è materia sotto la nostra attenzione, parecchio delicata, di cui ovviamente continuerò a parlare con il Presidente del Consiglio. Grazie.

 

(testo tratto dal resoconto stenografico della Camera dei Deputati)

 

Ultimo aggiornamento: martedì 31 gennaio 2017