18 gennaio 2017 - Camera
Finocchiaro: gestione delle donazioni in favore delle popolazioni colpite dal terremoto
Interrogazione dell'on. Laura Castelli (M5S)

Prima di rispondere agli onorevoli interroganti, riguardo alle nuove scosse di terremoto che si sono verificate stamattina, voglio esprimere, a nome del Governo, ogni solidarietà agli abitanti delle zone colpite, peraltro in gravi difficoltà in ragione delle abbondanti nevicate dei giorni scorsi, e assicurare la piena attenzione e il completo impegno del Governo. Tuttavia, voglio particolarmente ringraziare tutti coloro che hanno già così generosamente contribuito, con le loro donazioni, ad affrontare l’opera della ricostruzione. La raccolta dei fondi da parte del Dipartimento della protezione civile è disciplinata da un protocollo di intesa preesistente agli eventi sismici richiamati dagli interroganti, approvato con decreto del capo del Dipartimento della protezione civile n. 3903 del 17 ottobre 2014, tra il suddetto Dipartimento e gli operatori della telefonia e della comunicazione che vi hanno aderito senza fini di lucro. In particolare, gli operatori aderenti all’iniziativa si sono impegnati a versare le somme raccolte mediante bonifico bancario in favore del Dipartimento sul conto infruttifero aperto presso la Tesoreria centrale dello Stato. Il protocollo, che è disponibile sul sito del Dipartimento della protezione civile nella sezione « amministrazione trasparente », stabilisce che le somme donate non possono in alcun modo costituire beneficio finanziario per gli operatori della telefonia. Sulla base di tale protocollo gli interventi in favore della popolazione colpita vengono proposti dalle regioni interessate mediante la predisposizione di un piano generale dei danni subiti da sottoporre, tramite il medesimo Dipartimento della protezione civile, a un comitato di garanti composto da membri la cui partecipazione onorifica è di indiscussa moralità e indipendenza. Compito del comitato, in particolare, è verificare che le somme siano utilizzate nel rispetto dei principi di efficacia, trasparenza ed economicità, fermi restando i controlli previsti dalla normativa vigente sulle risorse in questione, dato il loro utilizzo in regime di contabilità pubblica. Ciò posto, evidenzio che, a seguito dell’evento sismico del 24 agosto 2016, che ha colpito il territorio del Centro Italia, è stato attivato il numero solidale 45500 per il periodo dal 24 agosto al 9 ottobre 2016 e sono stati raccolti 15.083.594 euro. Il numero solidale è stato riattivato, a seguito degli eventi sismici del 26 e 30 ottobre 2016, per il periodo dal 30 ottobre al 30 novembre 2016 e la raccolta è stata pari a 4.425.466 euro. La terza attivazione del numero solidale 45500 per il periodo dal 31 dicembre 2016 al 14 febbraio 2017 è stata condivisa dal Dipartimento con il commissario straordinario del Governo per la ricostruzione nelle zone del Centro Italia, onorevole Vasco Errani, il quale ha manifestato l’intendimento di finalizzare detta campagna di raccolta fondi alla ricostruzione delle scuole nelle aree colpite. Al 17 gennaio 2017 sono stati raccolti 1.520.546 euro. Ai sensi dell’articolo 4 del decreto-legge 17 ottobre 2016, n. 189, convertito, con modificazioni, nella legge n. 299 del 2016, le donazioni raccolte tramite il numero solidale nonché i versamenti sul conto corrente bancario attivato dal Dipartimento della protezione civile la cui gestione segue gli stessi criteri e modalità di cui al protocollo citato – i quali ad oggi sono pari a 8.018.745,77 euro – confluiscono nella contabilità speciale intestata al commissario straordinario aperta presso la Tesoreria dello Stato. Al termine della raccolta delle donazioni, che è tuttora in atto, le somme saranno trasferite ai fini della realizzazione di interventi per la ricostruzione e per la ripresa – e ho concluso – dei territori colpiti da eventi sismici. Ovviamente, il commissario informerà il comitato dei garanti. Quindi, è esclusa ogni utilizzazione per fini emergenziali.

 

(testo tratto dal resoconto stenografico della Camera dei Deputati)

 

 

Ultimo aggiornamento: martedì 31 gennaio 2017