18 gennaio 2017 - Camera
Pinotti: sviluppi nella regione libica della Tripolitania
Interrogazione dell'on. Gianluca Pini (LNA)

Sulle questioni sollevate con il presente atto ho avuto modo di riferire anche al Senato in sede di question time il 6 ottobre, quando comunicai, come ripeto, qui alla Camera, che il nostro contingente in Libia avrebbe contemplato, oltre alla componente sanitaria e a quella del supporto logistico, una terza aliquota dedicata alla protezione del personale impiegato. Quando si opera in aree di crisi, la sicurezza del proprio personale rappresenta una delle priorità: nelle normali attività di pianificazione è sempre inclusa e prevista una o più ipotesi di evacuazione di emergenza. In linea con ciò, pur consapevoli che esistono ancora molte fragilità all’interno della compagine governativa libica (e in questi giorni si sono anche accresciute, ma ricordo che, per quello che riguarda il riconoscimento del Governo Sarraj, esso non è un riconoscimento che fa l’Italia: è un riconoscimento che è fatto dalla comunità internazionale, ad oggi questa è la situazione); ma, tenendo conto della situazione complicata, fa parte del sistema di sicurezza del contingente italiano la disponibilità di un C-27J e di una nave di « Mare sicuro » prospiciente le coste della Libia, impiegabili in caso di difficoltà per contribuire con rapidità a portare in sicurezza il nostro personale, sia civile che militare, sia in caso di evacuazione sanitaria di urgenza che di emergenza particolare. Come ben comprenderanno gli onorevoli interroganti, i dettagli tecnici dei piani di contingenza predisposti a tutela del nostro personale in Libia sono, per loro natura, altamente riservati e non è possibile divulgarne i contenuti, pena il decadimento della loro efficacia; naturalmente ci auguriamo che non ci sia il bisogno di attuarli. Le recenti vicende – su questo vorrei rassicurare gli interroganti, che giustamente hanno una preoccupazione per il nostro personale in Libia – non hanno coinvolto in alcun modo il personale del contingente italiano, che per ora sta operando tranquillamente e senza alcuna difficoltà. Infine, sottolineo che il Dicastero e io personalmente seguiamo con grande attenzione l’evolversi della situazione.

 

(testo tratto dal resoconto stenografico della Camera dei Deputati)

 

Ultimo aggiornamento: martedì 31 gennaio 2017