18 ottobre 2017 - Camera
Fedeli: giornata nazionale memoria vittime dell'immigrazione e ius soli
Interrogazione On. Massimiliano Fedriga ed altri (LNA)

Mi corre l'obbligo di evidenziare che è stato il Parlamento italiano, ad ampia maggioranza dei presenti, approvando la legge n. 45 del marzo 2016, a volere che il 3 ottobre fosse riconosciuta dalla Repubblica italiana la Giornata nazionale in memoria delle vittime dell'immigrazione, per conservare e rinnovare la memoria di quanti hanno perso la vita per sfuggire da guerre, persecuzioni e miseria.

Il Parlamento non ha scelto casualmente questa data, ma ha voluto commemorare il naufragio del 2013 a largo dell'isola di Lampedusa, che, provocando 366 vittime, ha rappresentato una delle più gravi catastrofi marittime del Mediterraneo.

A tal fine, la legge prevede che, in occasione del 3 ottobre, siano organizzate su tutto il territorio nazionale cerimonie, iniziative e incontri per sensibilizzare l'opinione pubblica rispetto ai principi fondamentali di umanità, quali la solidarietà civile, il rispetto della dignità umana e il valore della vita di ciascun individuo, che sono presupposti dell'accoglienza e dell'integrazione.

È espressamente previsto che le istituzioni della Repubblica promuovono apposite iniziative nelle scuole di ogni ordine e grado, anche coordinandosi con le associazioni e con gli organismi operanti nel settore, al fine di sensibilizzare e formare i giovani sui temi dell'immigrazione e dell'accoglienza.

È pertanto in esecuzione e in ossequio a una legge dello Stato, voluta da questo Parlamento, che le istituzioni della Repubblica, unitamente alle scuole di ogni ordine e grado nell'ambito della loro autonomia, il 3 ottobre scorso hanno fatto non già propaganda pro immigrazione, bensì hanno ricordato le tante e troppe vittime della migrazione e hanno informato le giovani generazioni ai principi di solidarietà e tolleranza.

In particolare, presso la scuola secondaria di primo grado di Corneliano D'Alba è stato letto quel brano del libro di Alessandro Leogrande, La frontiera, dove si racconta del naufragio dei migranti avvenuto proprio il 3 ottobre 2013 presso Lampedusa.

Presso la scuola secondaria di primo grado “Don Milani-Colombo” di Genova è stato esposto uno striscione riportante una citazione testuale di Don Milani sul tema della fratellanza universale.

Personalmente, il 3 ottobre scorso ero a Lampedusa, a conclusione della quattro giorni di workshop, laboratori e confronto, che ha coinvolto duecento fra studentesse e studenti in arrivo da tutta Italia per partecipare alla fase finale del progetto “L'Europa inizia a Lampedusa”, promosso dal MIUR. Questi ragazze e ragazzi hanno testimoniato quanto le nuove generazioni vogliano un'Italia, un'Europa e un mondo che sappiano fare della diversità fonte di arricchimento in un mondo realmente inclusivo e di pace.

 

(tratto dal resoconto stenografico Camera dei Deputati)

Ultimo aggiornamento: mercoledì 18 ottobre 2017