18 ottobre 2017 - Camera
Galletti: area Fosso Cerreto e vincoli paesaggistici per presenza discarica inerti
Interrogazione On. Mario Catania (DeS-CD)

Ringrazio l'onorevole Catania, che mi dà la possibilità di fare chiarezza sulle divisioni di competenza tra il mio Ministero e la regione Lazio.

Si fa presente innanzitutto che l'approvazione di progetti di nuovi impianti per la gestione dei rifiuti anche pericolosi e l'autorizzazione alle modifiche di impianti esistenti è di competenza regionale, fatte salve le competenze statali in materia di impianti di preminente interesse nazionale. La discarica oggetto dell'interrogazione gestita dalla società Idea4 S.r.l. risulta essere localizzata in prossimità dell'area protetta regionale Parco naturale di Veio ma tuttavia ad una notevole distanza dalle aree tutelate ai sensi della direttiva Habitat tra le quali Fosso Cerreto. Pertanto l'azione di un eventuale intervento di verifica degli impianti nei confronti della citata area protetta regionale potrà essere attivato dalla regione Lazio. Come già evidenziato in altre occasioni la società in questione ha presentato all'Area valutazione d'impatto ambientale istanza per la modifica sostanziale da impianto di discarica per rifiuti inerti a impianto di discarica per rifiuti speciali il cui procedimento è ancora in corso. Al riguardo la regione ha fatto presente altresì che la stessa società ha presentato istanza di VIA per discarica di rifiuti speciali e che anche questo procedimento è ancora in corso. Ad ogni modo il mio Ministero ha segnalato alla regione le problematiche sollevate dall'onorevole interrogante con riferimento alla coerenza dell'intervento in questione con le finalità di tutela del richiamato Parco naturale di Veio. Il Ministero dei Beni e delle attività culturali e del turismo fa presente sullo stesso argomento che l'area della discarica per materiale inerte, pur se individuata nella tavola A del Piano paesaggistico territoriale regionale del Lazio all'interno del paesaggio naturale di continuità, non ricade tuttavia in un'area tutelata da un punto di vista paesaggistico. Lo stesso Ministero provvederà per quanto di competenza a compiere i controlli ispettivi amministrativi previsti da tutta la normativa vigente.

(tratto dal resoconto stenografico Camera dei Deputati)

Ultimo aggiornamento: mercoledì 18 ottobre 2017