18 ottobre 2017 - Camera
Galletti: messa in sicurezza discarica ex-Resit nel comune di Giugliano (Na)
Interrogazione On. Giovanna Palma ed altri (PD)

 Grazie, Presidente. Ringrazio anche gli onorevoli interroganti che mi permettono di affrontare la vicenda della discarica Resit di Giugliano sta molto a cuore a questo Ministero e che fa parte dell'insieme di attività per il risanamento ambientale nelle aree delle province di Napoli e Caserta. Sulla base degli elementi forniti dal funzionario delegato e dagli incaricati della Sogesid, che è la stazione appaltante, si fa presente che verso la fine del luglio 2017 i lavori hanno registrato un forte rallentamento a causa delle problematiche insorte tra le imprese costituenti l'ATI, l'associazione temporanea di impresa, che hanno portato al ritiro delle maestranze e dei mezzi di una delle società costituenti l'associazione temporanea. Il ritardo nell'avanzamento dei lavori è da addebitare anche alle difficoltà operative connesse al sito e al reperimento delle materie prime, in particolare del terreno naturale di ricoprimento della discarica i cui primi cumuli sono stati approvvigionati solo a gennaio 2017. La stazione appaltante ha verificato il soddisfacimento dei presupposti di prosecuzione dei lavori in oggetto e pertanto ha ritenuto che la Treerre S.r.l., una delle aziende componenti l'ATO, possa proseguire quale unica affidataria i lavori medesimi. La stessa Sogesid, in funzione dei dati e delle informazioni fornite dalle imprese Treerre S.r.l., ha predisposto una bozza di cronoprogramma che prevede la conclusione dei lavori entro il 28 gennaio 2018. Al fine della corretta conduzione del cantiere e per richiamare l'affidataria ad eseguire lavori secondo gli elaborati progettuali e nel rispetto del tempo contrattuale, il direttore dei lavori ha emanato diciassette ordini di servizi e una diffida ad adempiere. Alla data odierna, come ricordava lei nell'interrogazione, in considerazione delle lavorazioni eseguite e del materiale di approvvigionamento si può affermare che lo stato di avanzamento dei lavori è pari a circa il 40 per cento e sono state realizzate tutte le opere che scongiurando il rischio di danni ambientali. Peraltro in considerazione che allo stato attuale non sono in corso contenziosi che riguardano la stazione appaltante e la società costituente l'ATI, la stessa stazione appaltante Sogesid ha predisposto i necessari atti per il proseguimento dei lavori che non sono mai stati interrotti al fine di garantire l'interesse e la tutela della popolazione. Evitare che si verifichino ulteriore danni ambientali, salvaguardare gli interventi di messa in sicurezza fin qui realizzati e giungere quindi in tempi brevi alla conclusione dei lavori sono obiettivi irrinunciabili per il Ministero dell'ambiente.

 

(tratto dal resoconto stenografico Camera dei Deputati)

Ultimo aggiornamento: mercoledì 18 ottobre 2017