19 aprile 2017 - Camera
Lorenzin: favorire l’apertura dell’ospedale “Mater Olbia” in Sardegna
Interrogazione on. Roberto Cappelli (DeS-CD)

Rispondo all'onorevole interrogante, evidenziando preliminarmente che la riorganizzazione della rete ospedaliera della regione Sardegna, resasi necessaria in conseguenza dell'entrata in vigore del nostro regolamento degli standard ospedalieri, di cui al DM n. 70, non è stata ancora completata.

Per tale motivo, gli uffici del Ministero della salute non sono ad oggi in possesso dei dati definitivi relativi agli assetti della struttura ospedaliera privata accreditata “Mater Olbia”, essendo disponibili solo taluni elementi previsionali relativi alla medesima struttura. La regione Sardegna, dal canto suo, ha riferito che nei primi mesi del 2017 è stata avviata una interlocuzione tra la regione e la società Mater Olbia Spa finalizzata all'adozione degli atti amministrativi

La regione Sardegna, dal canto suo, ha riferito che, nei primi mesi del 2017, è stata avviata un'interlocuzione tra la regione e la società Mater Olbia Spa, finalizzata all'adozione degli atti amministrativi propedeutici all'attività della struttura ospedaliera Mater Olbia. Lo scorso 11 gennaio 2017, riferisce sempre la regione Sardegna, il competente assessorato regionale ha espresso il parere favorevole di compatibilità per l'autorizzazione all'esercizio della struttura ospedaliera. Le attività previste sono articolate in attività di degenza ed attività di specialistica ambulatoriale, per le quali sono state predeterminate, dal medesimo ente regionale, le prestazioni e le attività erogabili. Le attività di degenza prevedono, in particolare, 33 posti letto nell'area pediatrica e 61 posti letto nell'area chirurgica; inoltre, nell'area internistica sono previsti 48 posti letto, 12 in medicina internistica, 11 in cardiologia, 13 in neurologia, quattro di Stroke Unit, due di cardiochirurgia, due di neurochirurgia e quattro di chirurgia vascolare. Pertanto, il totale dei posti letto destinati ai pazienti acuti è pari a 142. Nell'area della riabilitazione vengono ricompresi 100 posti letto per i pazienti post acuti, 70 per il recupero e la riabilitazione funzionale, 10 in day hospital per il recupero e la riabilitazione funzionale, 20 per la neuroriabilitazione. Sono, altresì, previsti ulteriori 50 posti letto solventi, per le branche specialistiche sopra indicate. Il totale dei posti letto autorizzabili è dunque di 292. L'assessorato regionale, infine, ha comunicato di essere in attesa della presentazione dell'istanza di autorizzazione dell'esercizio, completa della necessaria documentazione, affinché possa essere valutata la reale capacità operativa della struttura ospedaliera, sulla base dei requisiti previsti dalla normativa regionale.

Pertanto, solo alla luce degli ulteriori sviluppi della vicenda, sarà possibile valutare la sussistenza dei presupposti per un'eventuale proroga del regime di deroga previsto dalla normativa del 2014 che dovrà, comunque, tenere in debita considerazione l'intervenuta sopravvenienza del già ricordato Regolamento degli standard ospedalieri, emanato nell'anno 2015.

 

 

(tratto dal resoconto stenografico Camera dei Deputati)

Ultimo aggiornamento: mercoledì 19 aprile 2017