19 aprile 2017 - Camera
Lorenzin: ridurre utilizzo voucher nel SSN regione Campania per favorire graduatorie concorsi
Interrogazione on. Marcello Taglialatela (FdI-AN)

Ringrazio gli onorevoli interroganti, perché mi consentono di illustrare in questa sede le diverse misure che come Ministro della salute ho fortemente voluto per pervenire al definitivo superamento delle condizioni di precariato in cui ha operato per troppi anni il personale sanitario a causa dei ben noti vincoli assunzionali. Mi riferisco, innanzitutto, alla legge di stabilità per il 2016, che ha previsto un piano straordinario di assunzioni nel Servizio sanitario nazionale, riservate nel limite massimo del 50 per cento, fissato dalla giurisprudenza costituzionale, al personale precario.

A proposito segnalo che lo schema di decreto di riforma del Testo unico del pubblico impiego, approvato dal Consiglio dei Ministri lo scorso 23 febbraio, ha previsto per l'espletamento delle richiamate procedure concorsuali straordinarie un'ulteriore proroga di un anno rispetto a quella già prevista dall'ultimo decreto cosiddetto Milleproroghe, fissando pertanto il termine del 31 dicembre 2018 per la loro indicazione a quello del 31 dicembre 2019 per la loro conclusione.

Non ci siamo però fermati ai soli interventi di carattere straordinario nella consapevolezza che il personale del Servizio sanitario nazionale meriti interventi non occasionali, ma strutturali. Ecco perché ho chiesto che nella legge di bilancio del 2017 venisse vincolata, nell'ambito del finanziamento del Servizio sanitario nazionale, una quota pari a 75 milioni di euro per l'anno 2017, a 150 milioni a decorrere dall'anno 2018 per far fronte agli oneri derivanti dai processi di assunzione e stabilizzazione del personale sanitario.

Ricordo, infine, che, nel senso peraltro auspicato dagli stessi onorevoli interroganti di utilizzare le graduatorie ancora valide per l'assunzione di personale, si pone la disposizione contenuta nel già richiamato decreto cosiddetto Milleproroghe che ha prorogato fino al 31 dicembre l'efficacia delle graduatorie dei concorsi pubblici per le assunzioni a tempo indeterminato, ferma restando, ovviamente, la vigenza delle stesse fino alla completa assunzione dei vincitori.

Con specifico riferimento alla regione Campania, devo preliminarmente rammentare che la stessa dal 1° gennaio 2015 non è più sottoposta al blocco automatico del turnover, ai sensi l'articolo 1, comma 174, della legge n. 311. Peraltro, da quando sono Ministro, la struttura commissariale, con ben tre decreti, ha autorizzato circa 2.800 assunzioni di personale. A queste devono aggiungersi altre 500 assunzioni derivanti dallo sblocco del turnover 2016 che saranno a breve autorizzate con un decreto commissariale di imminente adozione. Tuttavia, oggi, a causa dei ritardi da parte la regione Campania nell'avvio e nell'espletamento delle procedure concorsuali, sono state immesse in servizio solamente 870 unità di personale, meno di un terzo di quelle già autorizzate. Spero che la regione riesca nei prossimi mesi ad espletare gli altri concorsi.

 

 

(tratto dal resoconto stenografico Camera dei Deputati)

Ultimo aggiornamento: mercoledì 19 aprile 2017