19 Luglio 2017 - Camera
Minniti: da Vigili del fuoco attenzione anche alla prevenzione degli incendi
Interrogazione dell'on. Emanuele Fiano ed altri (PD)

Presidente, onorevoli colleghi, innanzitutto consentitemi di associarmi alle parole di apprezzamento da voi rivolte agli uomini e alle donne del Corpo nazionale dei vigili del fuoco, della Protezione civile, delle forze di polizia, delle organizzazioni di volontariato e di tutti gli altri organismi attualmente impegnati nell'attività di spegnimento degli incendi boschivi. Nel merito, intendo preliminarmente richiamare quanto ho appena riferito anche in risposta ad altre interrogazioni sempre in questa sede. Colgo tuttavia, nell'illustrazione che è stata appena proposta, un particolare riferimento alla stipula delle convenzioni in materia di piani antincendio e al coinvolgimento di tutti gli enti che a vario titolo sono responsabili della tutela del territorio, tema sul quale intendo particolarmente soffermarmi. Lo scorso 5 aprile è stato siglato un protocollo di intesa tra il Corpo nazionale dei vigili del fuoco e l'Arma dei carabinieri, per definire ogni utile strategia operativa e migliorare ulteriormente l'efficacia degli interventi in materia di incendi boschivi.

Nel medesimo senso, il Dipartimento dei vigili del fuoco si è fatto promotore della sottoscrizione di un accordo quadro tra il Governo e le regioni, sancito il 4 maggio, nell'ambito della Conferenza permanente Stato-regioni. L'accordo quadro integra ulteriormente l'insieme delle iniziative assunte dal Dipartimento dei vigili del fuoco, del soccorso pubblico e della difesa civile, per migliorare su tutto il territorio nazionale l'efficacia degli interventi coordinati in materia di lotta attiva degli incendi boschivi. Anche grazie a tale iniziativa, sono state successivamente stipulate, o sono in via di prossima definizione, diverse convenzioni. Ad oggi sono state già sottoscritti o sono nella fase conclusiva tredici atti convenzionali con le regioni che hanno manifestato interesse in tal senso; sono inoltre in corso interlocuzioni per la definizione di ulteriori due strumenti pattizi. Si tratta di atti particolarmente importanti, in quanto consentono di addivenire, tra l'altro, all'implementazione dei dispositivi di lotta a terra agli incendi boschivi, grazie alla previsione di squadre dedicate del Corpo nazionale.

In ordine alla richiesta degli onorevoli interroganti circa gli interventi da porre in essere nei prossimi mesi fino alla chiusura della campagna antincendi, rappresento, per quanto di competenza dell'Amministrazione dell'interno, che il Corpo dei vigili del fuoco adotta da sempre modelli operativi ispirati al mantenimento di uno stato di risposta minima adattabile ed ampliabile in molto flessibile. Tale flessibilità operativa verrà applicata nel caso specifico al verificarsi necessità, ma anche in fase preventiva, sulla base delle informazioni disponibili e secondo gli indicatori di rischio. Nei giorni scorsi sono stato a far visita alla sala operativa dei vigili del fuoco proprio nei momenti da lei richiamati, e posso dirvi che c'è un'attenzione molto forte, sia sul terreno dell'azione di spegnimento ma soprattutto anche sull'azione preventiva e nell'individuazione di coloro che dolosamente accendono i fuochi, che devono essere severamente perseguiti.

 

(Tratto dal resoconto stenografico della Camera dei Deputati)

Ultimo aggiornamento: mercoledì 19 luglio 2017