20 dicembre 2017 - Camera
Martina: tutela della produzione florovivaistica italiana
Interrogazione On. Edoardo Fanucci ed altri (PD)

Presidente, onorevoli deputati, fin dal primo ritrovamento di Xylella fastidiosa, nel 2014, il Servizio fitosanitario centrale del Ministero è impegnato a livello europeo e internazionale per garantire i produttori e le produzioni nazionali, in particolare quelle florovivaistiche. Con questi obiettivi sono state istituite le aree indenni dal parassita in tutto il territorio nazionale, ad eccezione dell'area interessata in Puglia. La pest-free area è stata creata a seguito di un capillare monitoraggio condotto dai servizi fitosanitari regionali, con migliaia di controlli sul campo presso i siti produttivi, i vivai, le aree coltivate, le aree verdi: un'attività riconosciuta dalla stessa Commissione europea, alla quale sono stati inviati i reportperiodici.

In sede di Comitato fitosanitario permanente, che si riunisce con cadenza mensile a Bruxelles, l'Italia fornisce un costante aggiornamento dello stato della presenza e della diffusione di Xylella fastidiosa e delle misure fitosanitarie di contrasto adottate. I risultati di tali attività di indagine, inoltre, sono periodicamente pubblicati sul sito del Ministero e sui siti istituzionali dei servizi fitosanitari regionali. Al fine di superare gli ostacoli alla libera circolazione delle produzioni nazionali, il Servizio fitosanitario centrale è impegnato nell'apertura di confronti tecnici bilaterali con i Paesi che rappresentano i principali mercati di sbocco del materiale vivaistico italiano. Il nostro impegno a tutela del settore continua così come vanno avanti le azioni per il rilancio dell'agricoltura dell'area più specificamente colpita dal batterio. Grazie proprio a questo lavoro, abbiamo ottenuto da Bruxelles l'autorizzazione al reimpianto degli ulivi e una maggiore tutela degli alberi secolari. Nel disegno di legge di bilancio sono stati individuati i fondi per il territorio colpito e il Ministero, proprio in queste ore - la novità è di queste ore - ha inoltre proposto la destinazione di 163 ettari di autorizzazioni di impianto di vigneti proprio per il Salento. Siamo convinti che l'agricoltura debba continuare ad essere attività centrale per il futuro in particolare di quell'area e su questo continueremo a lavorare.

 

(tratto dal resoconto stenografico Camera dei Deputati)

Ultimo aggiornamento: mercoledì 20 dicembre 2017