20 settembre 2017 - Camera
Minniti: delibera giunta San Germano Vercellese su gestione migranti
Interrogazione On. Chiara Gribaudo ed altri (PD)

 Grazie Presidente. Onorevoli deputati, sono stati recentemente segnalati alcuni provvedimenti adottati da enti locali volti a non favorire o contestare la collaborazione istituzionale in materia di accoglienza diffusa di migranti come quello richiamato dal comune di San Germano Vercellese. A riguardo rilevo che le affermazioni contenute nella delibera di giunta del citato comune non sono in alcun modo conciliabili con la strategia del Governo concretizzatasi con l'accordo tra Viminale ed ANCI sul progetto dell'accoglienza diffusa.

Nel gennaio scorso ho presentato in sede di Conferenza delle regioni il piano ANCI-Ministero dell'interno diretto ad assicurare, attraverso la piena condivisione con i sindaci, la distribuzione dei migranti secondo un criterio di proporzionalità tra la popolazione residente e il numero dei richiedenti asilo destinati ad una determinata comunità. Inoltre, il quadro dell'intesa strategica con il sistema dei comuni italiani è completato dal lavoro di un'apposita cabina di regia che ha il compito di definire le modalità di interventi sinergici e tempestivi per la soluzione delle singole criticità che si registrano nel quadro di un attivo coinvolgimento dei sindaci relativamente alle scelte che si operano sui singoli territori.

Analoghe considerazioni valgono per il sistema di accoglienza, non più ispirato a logiche emergenziali, ma improntato a criteri di massima trasparenza e principi di economicità e concorrenza, di cui è concreta espressione il capitolato unico, concordato con Anac, per la gestione dei centri di accoglienza da me sottoscritto nel marzo scorso. Tanto premesso, nel vigente quadro normativo non è rinvenibile alcun potere di annullamento da parte dell'Amministrazione dell'interno degli atti deliberativi adottati dagli enti locali. Eventuali illegittimità possono, dunque, essere fatte valere in sede di impugnazione davanti al giudice amministrativo solo dai soggetti legittimati.

Sono profondamente convinto, tuttavia, che il modello dell'accoglienza diffusa rappresenti la risposta più efficace nella prospettiva di una distribuzione equilibrata e sostenibile dei migranti sul territorio nazionale e della loro possibilità di piena integrazione. Contemporaneamente, è l'unica via per rispettare due diritti, quello di chi è accolto e quello di chi accoglie. La loro conciliazione è fondamentale in una democrazia.

 

(tratto dal resoconto stenografico Camera dei Deputati)

Ultimo aggiornamento: mercoledì 20 settembre 2017