21 giugno 2017 - Camera
Franceschini: svolgimento della «Festa della musica»
Interrogazione on. Milena Santerini (DeS-CD)

Grazie all'onorevole Santerini perché ci consente di portare - e credo sia non soltanto simbolicamente ma anche concretamente importante - l'evento Festa della musica in Aula e in Parlamento.

La Festa della musica c'è da molti anni in Europa, è una data attorno alla quale alcuni Paesi hanno costruito una tradizione molto forte, penso in particolare alla Francia. Anche in Italia la Festa della musica negli anni passati è stata celebrata con diversi eventi in città italiane, ma non c'è mai stata una scelta nazionale di metterla a sistema. Abbiamo deciso di farlo l'anno scorso, svolgendo il Ministero una funzione di coordinamento e chiamando attorno ad un tavolo le organizzazioni e le associazioni che se ne erano occupate e gli enti locali.

L'anno scorso è stato un successo importante, quest'anno credo sia il definitivo decollo, che renderà permanente e sempre più forti e diffuse le manifestazioni del 21 giugno di ogni anno. Quest'anno vi sono 9 mila eventi nelle piazze, nelle strade, nei parchi, nei musei, nei luoghi di culto, nelle carceri, nelle ambasciate, negli istituti di cultura all'estero, negli ospedali, nei centri di cultura, nelle stazioni ferroviarie, negli aeroporti, nelle metropolitane di 550 città e borghi italiani e 41 sedi diplomatiche all'estero.

La manifestazione quest'anno, appunto, lo ha ricordato, è intitolata “La strada suona”, praticamente esortando - in questo caso come avviene positivamente in Francia, dove è nata 25 anni fa - a portare la musica nelle strade. Sono tantissimi eventi, non posso ricordarli tutti, alcuni molto simbolici: il concerto dei medici e degli infermieri del San Camillo a Roma, la musica in strada contro mafia e bullismo in piazza Politeama a Palermo organizzata da Radio Cento Passi, appunto diversi scali aeroportuali, il sistema delle orchestre e cori giovanili che si esibirà a Roma, le performance dei punti luce di Save the children, il concerto di pietre musicali in Sardegna.

Mi fermo nell'elenco, ma è la dimostrazione davvero che è stato fatto un lavoro molto importante, che rende capillare e significativa la valorizzazione anche dei giovani talenti e delle esperienze musicali locali. L'anno scorso abbiamo introdotto l'iniziativa, ripetuta quest'anno, che il sabato precedente il 21 giugno la capitale italiana della cultura - l'anno scorso Mantova e quest'anno Pistoia - avrà una giornata intera dedicata alla musica, una sorta di anteprima, con il contributo del Ministero.

Non poteva naturalmente esserci Festa della musica senza pensare alle zone colpite dal sisma e dal terremoto. Nel centro Italia si svolgeranno concerti in molti luoghi, in particolare a Camerino, a Norcia, a Cascia. Penso che questa cosa sia importante non soltanto in sé, ma perché richiama l'attenzione del Paese e del Parlamento sull'importanza di un investimento in musica e anche in musica contemporanea.

Al Senato è in discussione la legge sullo spettacolo dal vivo, dopo la legge sul cinema, che porterà nuove regole e nuovi investimenti; spero che il Parlamento, prima della fine della legislatura, potrà approvarla, per dare concretamente un futuro a tutti i giovani talenti e a tutte le grandissime esperienze musicali che ci sono in Italia.

 

Tratto dal resoconto stenografico Camera dei Deputati

Ultimo aggiornamento: mercoledì 21 giugno 2017