21 giugno 2017 - Camera
Poletti: bando del Ministero del lavoro e delle politiche sociali «Giovani 2g»
Interrogazione on. Stefano Allasia (LNA)

Presidente, onorevole, l'azione citata rientra fra i vari progetti pilota ideati e concordati tra Ministero del lavoro e delle politiche sociali ed Anpal Servizi, finalizzata alla messa a punto di linee di intervento nell'ambito della programmazione dei fondi comunitari rivolti esclusivamente a cittadini extracomunitari, e pertanto finanziati con il Fondo nazionale politiche migratorie. Questo progetto è in linea con gli obiettivi fissati dal Piano d'azione “Imprenditorialità 2020” della Commissione europea.

L'iniziativa, con una dotazione di 1.600.000 euro, è volta a finanziare, attraverso un avviso pubblico, i progetti di autoimpiego di almeno 160 giovani, assegnando loro un contributo fino ad un massimo di 10 mila euro. L'iniziativa prevede, inoltre, un affiancamento nella fase di presentazione e messa in contatto con le istituzioni finanziarie ed assicurative e gestione e rendicontazione del progetto. L'iniziativa è rivolta ai giovani disoccupati tra i 18 e i 30 anni provenienti da Paesi non appartenenti all'Unione europea che hanno acquisito la cittadinanza italiana successivamente alla nascita, oppure cittadini dei Paesi non appartenenti all'Unione titolari di regolare permesso di soggiorno, tali da consentire l'esercizio di attività di lavoro autonomo. Il contributo è erogato alla presentazione della rendicontazione delle spese di investimento, e diventa definitivo solo se l'impresa è ancora attiva dopo 12 mesi, pena la revoca del finanziamento concesso. Il giovane richiedente deve produrre una fideiussione a garanzia dell'importo erogato, che potrà essere svincolata solo all'esito positivo delle verifiche dopo i 12 mesi dalla costituzione/avvio della neo-impresa.

Con riferimento a quanto evidenziato dagli interroganti, preciso che il termine per la presentazione della rendicontazione e richiesta di erogazione, inizialmente fissato al 31 ottobre 2016, è stato successivamente prorogato al 31 maggio 2017, per dar modo ai beneficiari di completare i progetti di investimento e presentare la documentazione richiesta.

 

 

 

Tratto dal resoconto stenografico Camera dei Deputati

Ultimo aggiornamento: mercoledì 21 giugno 2017