21 giugno 2017 - Camera
Poletti: eliminare adeguamento dei requisiti pensionistici all’aspettativa di vita
Interrogazione on. Walter Rizzetto ed altri (FdI-AN)

Presidente, l'adeguamento dei requisiti di accesso al pensionamento agli incrementi della speranza di vita costituisce un meccanismo in forza del quale i requisiti richiesti per il diritto a pensione vengono aumentati periodicamente sulla base degli incrementi della speranza di vita accertati dall'ISTAT. Questo meccanismo, originariamente introdotto dal IV Governo Berlusconi con una disposizione del 2009 che prevedeva che l'adeguamento decorresse dal 1° gennaio 2015, è stato modificato dal medesimo Governo con una disposizione del 2010, che ha fissato una cadenza triennale per l'adeguamento secondo con le rilevazioni effettuate dall'ISTAT. La normativa in questione è stata ancora modificata dallo stesso Governo, con il decreto-legge n. 98 del 2011, che ha anticipato al 2013 l'entrata in vigore del meccanismo di adeguamento. Successivamente, il decreto-legge “Monti-Fornero” ha esteso questo meccanismo anche ai requisiti contributivi per l'accesso alla pensione anticipata, stabilendo altresì che, a decorrere dal 2019, l'aggiornamento dei requisiti sarebbe dovuto avvenire con cadenza biennale anziché triennale. La normativa vigente, quindi, prevede che l'eventuale revisione dei requisiti, con effetto dal 2019, debba essere effettuata entro il 31 dicembre 2017 con decreto direttoriale del Ministero dell'economia e con il consenso del Ministero del lavoro, sulla base dei dati forniti dall'ISTAT, che, secondo le informazioni avute, saranno disponibili non prima del prossimo autunno.

Ad oggi, quindi, non è possibile avanzare alcune ipotesi rispetto a questa procedura. Voglio peraltro segnalare che, nella legge di bilancio 2017, è contenuta una specifica disposizione in base alla quale i futuri quattro dei momenti alla speranza di vita, previsti nel 2019, 2021, 2023 e 2025, non troveranno applicazione nei confronti dei lavori usuranti.

 

Tratto dal resoconto stenografico Camera dei Deputati

Ultimo aggiornamento: mercoledì 21 giugno 2017