22 febbraio 2017 - Camera
Fedeli: incremento delle risorse per la formazione artistico musicale e coreutica
Interrogazione dell'on. Raffaello Vignali (AP-NCD-CPI )

Grazie, onorevole Vignali, la ringrazio per aver focalizzato l'attenzione su una tematica a me molto cara, quale è quella del diritto allo studio universitario. In proposito, ritengo opportuno rappresentare preliminarmente alcune delle più recenti misure che abbiamo adottato. Intanto, c’è l'istituzione di una «no tax area» per gli studenti con ISEE fino a 13 mila euro iscritti al primo anno accademico e la previsione di agevolazioni per i fuori corso meritevoli appartenenti a nuclei con ISEE fino a 30 mila euro; l'incremento di 50 milioni di euro, a decorrere dal 2017, del finanziamento del Fondo integrativo statale per la concessione delle borse di studio; poi, il finanziamento di almeno 400 borse di studio nazionali all'anno per il merito e per la mobilità universitaria, ciascuna da 15 mila euro, bandite dalla Fondazione Articolo 34; poi anche lo stanziamento di 5 milioni, a decorre dal 2017, per l'orientamento degli studenti. Questo è prova concreta dell'impegno del Governo su un tema così cruciale per le nostre studentesse e i nostri studenti. 
Venendo ora alla questione oggetto del quesito, mi corre l'obbligo di specificare, soprattutto in via preliminare, che l'incremento del Fondo di finanziamento ordinario dell'università – l'FFO –, disposto con la legge di stabilità per l'anno 2017, non può essere destinato, come da lei auspicato, anche alle istituzioni AFAM, atteso che la destinazione di tale Fondo è stabilita per legge (articolo 5 della legge n. 537 del 1993). 
  Fatta tale fondamentale ed imprescindibile premessa, mi preme mettere in evidenza che quest'anno, cioè per il 2017, il Fondo ordinario attribuito alle istituzioni AFAM, con un ammontare pari a 13.779 milioni, registra un incremento di oltre il 10 per cento rispetto all'anno scorso. Proprio attraverso il decreto ministeriale che fissa i criteri di riparto del Fondo ordinario per le istituzioni AFAM per l'anno 2017 stiamo valutando di aumentare significativamente il peso percentuale del parametro legato al numero di studenti esonerati dal pagamento delle tasse di iscrizione. Una diversa ponderazione dei criteri, al fine di valorizzare quello connesso agli esoneri della contribuzione studentesca andrebbe nella direzione di sostenere quelle istituzioni che potrebbero subire la maggior flessione finanziarie riconducibile a tale fenomeno. 
  Segnalo, inoltre, che allo scopo di far fronte prioritariamente alla possibile contrazione delle entrate da contribuzione studentesca, il Ministero sta anche lavorando per individuare, nell'ambito delle risorse non vincolate del Fondo per le istituzioni AFAM, pari a 12.339 milioni di euro, la migliore combinazione possibile tra la quota da destinare all'ordinario funzionamento e la quota destinata al sostegno della produzione artistica, di ricerca e le manifestazioni ed iniziative di particolare interesse a carattere nazionale ed internazionale. 
  Assicuro in ogni caso sin da ora l'impegno mio e del Ministero per individuare le soluzioni, anche normative, che rendano possibile quanto prima un incremento dello stanziamento complessivo del Fondo da ripartire tra le istituzioni AFAM.

 

(tratto dal resoconto stenografico Camera dei Deputati )

Ultimo aggiornamento: mercoledì 22 febbraio 2017