22 febbraio 2017 - Camera
Finocchiaro: fondi Unar e notizie di stampa
Interrogazione dell'on. Alessandro Pagano (LNA)

Signora Presidente, rispondo agli onorevoli interroganti. La questione posta dagli interroganti sul presunto utilizzo improprio di denaro pubblico da parte dell'Ufficio nazionale antidiscriminazioni razziali non risulta fondata, in quanto il bando citato prevedeva il finanziamento di singoli progetti e non della generalità delle attività della suddetta associazione. Peraltro, i contributi a cui fanno riferimento gli interroganti non sono mai stati erogati ed è già stata predisposta, in via di autotutela cautelare, la sospensione provvisoria di ogni effetto del decreto direttoriale del 23 dicembre 2016 di approvazione della graduatoria relativa all'avviso pubblico del 18 ottobre 2016. Con riferimento alla richiesta di sopprimere l'ufficio, ricordo che esso è stato istituito con il decreto legislativo n. 215 del 2003, in attuazione della direttiva 2000/43/CE del Consiglio europeo del 29 giugno 2000. Tale direttiva, all'articolo 13, determina l'obbligo da parte degli Stati membri di istituire uno o più organismi per la promozione della parità di trattamento di tutte le persone e della lotta alle discriminazioni, precisando che tali organismi fanno eventualmente parte di agenzie incaricate, a livello nazionale, della difesa dei diritti umani e della salvaguardia dei diritti individuali. Alla luce di quanto detto, giova prioritariamente sottolineare che la soppressione dell'UNAR comporterebbe una violazione da parte dell'Italia della richiamata normativa europea, suscettibile di determinare l'avvio di procedure sanzionatorie da parte delle competenti istituzioni europee. D'altro canto, mi preme ricordare che l'UNAR ha compiuto, sin dalla sua istituzione, un importante lavoro di assistenza alle vittime di discriminazione e violenza razziale, favorendo l'inclusione sociale e l'inserimento nel mondo del lavoro delle persone con disabilità, anche tramite la promozione di campagna attive di informazione e sensibilizzazione contro l'odio e i pregiudizi e che l'ufficio, inoltre, ha promosso importanti iniziative volte a favorire il dialogo interreligioso.

 

(tratto dal resoconto stenografico Camera dei Deputati )

Ultimo aggiornamento: mercoledì 22 febbraio 2017