22 febbraio 2017 - Camera
Poletti: attività della società Anpal Servizi
Interrogazione dell'on. Chiara Gribaudo (PD)

 Presidente, onorevole Gribaudo, come è noto, il potenziamento delle politiche attive è uno degli obiettivi strategici della riforma del lavoro, e le politiche attive in Italia non sono state, nella storia, uno degli elementi portanti, quindi abbiamo l'esigenza di rafforzare questo tipo di scelta. Appunto per rafforzare il coordinamento delle politiche attive, è stata istituita Anpal, l'Agenzia nazionale delle politiche attive, con una funzione di regia su tutto il territorio nazionale della rete dei servizi dei soggetti pubblici e privati operanti nell'area delle politiche attive, che comunque sono rimaste una competenza concorrente tra Stato e regioni. 
Per potenziare la funzionalità di Anpal, è stato ad essa trasferito il controllo dell'ex Italia Lavoro, ora denominata Anpal Servizi. Negli scorsi anni, al fine di garantire la continuità dell'attività dei centri per l'impiego, che ricoprono una funzione strategica per l'attuazione delle politiche attive, il Governo ha realizzato un'intesa con le regioni per assicurare il funzionamento degli stessi. L'accordo è stato prorogato, nelle stesse modalità, anche per il 2017, e si prevede ora anche la realizzazione di un piano congiunto di rafforzamento dei centri per l'impiego attraverso il reclutamento, con l'impiego di fondi comunitari del PON occupazione, di ulteriori mille unità di personale ripartito tra le regioni, tenendo conto delle dimensioni e delle condizioni del mercato del lavoro locale. Per quanto riguarda gli ottocento operatori di Anpal servizi, i cui contratti in scadenza a dicembre 2016 sono stati prorogati al 31 marzo 2017, rappresento che essi operano per l'esecuzione di programmi finanziati con fondi comunitari afferenti alla vecchia programmazione 2007-2013; pertanto, se sarà necessario, potrà essere possibile un'ulteriore breve proroga dei medesimi contratti nel limite delle risorse residue su questa programmazione. Per la prosecuzione delle attività di Anpal servizi che sono necessarie per mantenere e per potenziare le politiche attive e la collaborazione tra scuola e lavoro – e che saranno finanziate con la nuova programmazione 2014-2020 – non è possibile il rinnovo automatico di questi contratti poiché le regole, ricordate peraltro dagli stessi interroganti, richiedono che si proceda a nuove selezioni. Avendo sentito gli organi gestionali di Anpal servizi, posso assicurare che è loro intenzione, nell'ambito di queste selezioni, tenere in debita considerazione il valore delle esperienze maturate nel corso degli anni dal personale già operante presso Italia Lavoro. Da ultimo, per quanto riguarda la questione del rafforzamento complessivo delle politiche attive del lavoro, debbo dire che è attivo un confronto con le stesse regioni e con gli altri Ministeri competenti per arrivare a una piena soluzione del problema dell'inquadramento lavorativo degli attuali e dei futuri operatori dei centri per l'impiego.

 

(tratto dal resoconto stenografico della Camera dei Deputati)

Ultimo aggiornamento: mercoledì 22 febbraio 2017