22 marzo 2017 - Camera
Galletti: invaso Pertusillo e qualità acque dopo incidente febbraio 2017
Interrogazione on. Cosimo Latronico (M-CR)

Grazie, Presidente. Ringrazio l'onorevole Latronico, così come l'onorevole Matarrese e l'onorevole Vico, che dopo mi interrogheranno sullo stesso argomento.

La questione degli impatti ambientali delle attività di estrazione di petrolio nella zona dell'alta Val d'Agri è da tempo oggetto di attenzione del mio Ministero e, come è noto, sulla questione sono anche in corso indagini su impulso della procura di Potenza.

Preciso innanzitutto che l'attività di controllo, prevenzione e contrasto agli illeciti ambientali, compresa l'irrogazione delle relative sanzioni, sono poste in capo agli enti territoriali.

Con particolare riguardo allo stato qualitativo delle acque dell'invaso del Pertusillo, l'ARPAB ha eseguito, nel mese di febbraio 2017, per conto dell'autorità giudiziaria e del nucleo ecoambientale dei Carabinieri e anche degli enti territoriali competenti, una serie di attività. In particolare, fra il 5 e il 20 febbraio, sono stati effettuati campionamenti su acque superficiali all'interno dei territori comunali dell'area limitrofa al Cova. In particolare, sono stati prelevati campioni d'acqua in vari punti dell'invaso Pertusillo, del laghetto di Cembrina, in alcuni fossi della zona, nonché della sorgente Casurieddo.

Sugli esiti di questi monitoraggi, la stessa ARPAB afferma che - cito testualmente – “dall'analisi dei parametri determinati non sono emerse situazioni di contaminazione, sia da un punto di vista chimico, che microbiologico, in tutti i campionamenti effettuati.” Inoltre, il 24 e il 27 febbraio l'Agenzia ha eseguito un complesso e articolato piano di indagini microbiotiche, biologiche e chimiche lungo la colonna d'acqua sull'invaso del Pertusillo, sia sulla matrice acqua che sui sedimenti. I risultati delle indagini hanno dimostrato la presenza di fioritura algale invernale che ha interessato l'intero invaso. Peraltro, i test ecotossicologici condotti sul campioni di acqua, tal quale e sui sedimenti non hanno evidenziato presenza di tossicità.

Secondo quanto riferito dall'ARPAB, le analisi sinora condotte sulle acque campionate evidenziano il rispetto degli standard di qualità per le sostanze dell'elenco e delle priorità previste dalla vigente normativa in materia. È emerso, inoltre, che in tutti i campioni analizzati la concentrazione di idrocarburi è risultata sempre essere inferiore ai limiti previsti.

Si segnala poi che il mio Ministero ha chiesto ad ISPRA di avviare attività di analisi e verifica dello stato delle acque, nonché delle altre matrici ambientali nell'area interessata, con particolare riguardo all'invaso del Pertusillo. Allo stato, comunque, non si ravvisano gli estremi per esercitare i poteri sostitutivi secondo l'articolata procedura delineata dal codice ambientale.

 

(tratto dal resoconto stenografico Camera dei Deputati)

Ultimo aggiornamento: mercoledì 22 marzo 2017