22 marzo 2017 - Camera
Padoan: criteri nomine vertici società partecipate
Interrogazione on. Pietro Laffranco (FI-PdL)

Grazie, Presidente. I nominativi che compongono le liste di rinnovo degli organi sociali di Enav, Enel, Eni, Leonardo e Poste Italiane sono stati individuati secondo una procedura di selezione svolta con il supporto di primarie società di consulenza per la selezione e il reclutamento manageriale, sulla base di criteri di professionalità e secondo prassi di uso comune di mercato, in linea con quanto disposto da una specifica direttiva. Le linee guida per la selezione dei candidati riguardano gli elementi caratterizzanti i consigli d'amministrazione in scadenza, la numerosità dei componenti il consiglio, il mix di requisiti e competenze professionali richiesti ai consiglieri, le caratteristiche professionali ideali per i presidenti e gli amministratori delegati.

L'individuazione dei nominativi che compongono le liste in argomento, tenuto conto del lavoro svolto dagli head hunter, è stata effettuata sulla base delle seguenti considerazioni: per Eni ed Enel, i consiglieri e il management hanno dimostrato adeguata complementarietà di competenze e si è ritenuto importante valorizzare la continuità dei lavori del consiglio di amministrazione attraverso la conferma delle figure presenti; per Leonardo, in considerazione della peculiarità del settore e della mancanza di aziende simili in Italia, nonché della natura internazionale dell'attività, si è ritenuto opportuno privilegiare l'esperienza nello sviluppo internazionale e la capacità di gestire situazioni di forte complessità aziendale.

Per Poste Italiane, l'orientamento dell'attività della società verso ambiti operativi di tipo bancario-assicurativo hanno suggerito di valorizzare la struttura del CdA con figure con esperienze specifiche in tali settori, oltre che di situazioni complesse in relazione alla gestione e all'organizzazione delle aziende.

Per quanto riguarda ENAV, a seguito del processo di privatizzazione si è reso necessario ridefinire in parte la composizione del CdA: si è ritenuto opportuno, anche al fine di rispettare gli impegni assunti con il mercato in sede di PO, garantire continuità nel management arricchendo comunque il consiglio con professionisti di comprovata esperienza di settore.

Infine, in merito al regime di trasparenza, si precisa che, contestualmente alla presentazione delle liste presso le sedi delle società, il Ministero dell'economia e delle finanze deposita anche i curricula dei nominativi che compongono tali liste, e gli stessi sono resi pubblici sui siti Internet delle società.

 

(tratto dal resoconto stenografico Camera dei Deputati)

Ultimo aggiornamento: mercoledì 22 marzo 2017