22 novembre 2017 - Camera
Delrio: ottimizzazione procedure di transito di veicoli eccezionali
Interrogazione On. Vincenzo Garofalo (AP-CpE-NCD)

Grazie Presidente. Grazie onorevole, lei solleva un problema molto importante, che è la possibilità di potere svolgere attività di impresa in condizioni di piena sicurezza. Abbiamo visto negli episodi recenti quanti pericoli possono essere determinati da una cattiva manutenzione delle infrastrutture e da autorizzazioni concesse con leggerezza. La direttiva che abbiamo emanato in materia di autorizzazione ha inteso chiarire e riordinare, come lei ha sottolineato, i principali adempimenti per i trasporti eccezionali, quindi di fornire agli enti proprietari e ai gestori delle strade dei riferimenti certi ed uniformi su tutto il territorio nazionale e a superare le criticità che sono emerse durante il rilascio delle autorizzazioni e al contempo garantire le migliori condizioni di sicurezza, anche allo scopo di snellire e razionalizzare le procedure del rilascio dei permessi.

Dal punto di vista pratico, per le strade statali ANAS già si dispone di una piattaforma per la gestione telematica delle autorizzazioni e recentemente il sistema è stato implementato con le funzioni di firma digitale dei provvedimenti e inoltro tramite pec richiedente. Il tempo medio di rilascio, grazie a queste iniziative recentemente intraprese, è di circa 11,8 giorni rispetto ai 15 previsti. ANAS riferisce che nel gennaio-settembre 2017 ha rilasciato 25.600 provvedimenti autorizzativi. Per quanto riguarda le autostrade in concessione, per i trasporti eccezionali non si rilevano ritardi nelle autorizzazioni. Sulla viabilità secondaria che attraversa l'autostrada, i gestori autostradali sono stati già sensibilizzati alla massima collaborazione con gli enti gestori di altra viabilità. Per le strade provinciali la direttiva prevede la possibilità di costituire elenchi di strade interessate da più frequenti transiti, cioè di corridoi specifici, appunto, per orientare a monte le scelte dell'itinerario. Questa è la scelta che abbiamo fatto con le imprese.

Però, lei ha ragione a dire che questo è il momento per fare un punto della situazione, dopo diversi mesi dalla nuova direttiva e della nuova impostazione, e sicuramente il Governo le garantisco è disponibile a continuare il confronto in maniera più serrata con tutti gli enti interessati, per avere la massima celerità e la massima efficienza nel rilascio di autorizzazioni che - ripeto - è un problema non solo di sicurezza, ma anche di efficienza del sistema industriale.

 

(tratto dal resoconto stenografico Camera dei Deputati)

Ultimo aggiornamento: mercoledì 22 novembre 2017